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sabato 18 novembre 2000

MESSAGGIO DEL 1 E 2 NOVEMBRE

Fratelli abbiamo portato a termine, anche quest’anno, l’impegno di accompagnare sul pianeta Terra i fratelli che sono giunti a noi in condizioni diverse rispetto al normale passaggio dalla vita terrena alla vita ultraterrena per causa della fatalità.
Quando sulla Terra l’essere termina il ciclo della vita da se stesso programmata, dentro di se sa con fermezza che è arrivato il momento di spogliarsi di quel corpo biologico e di rivestirsi di strati sottili e fibre naturali.
Il corpo non è composto solo da strati di materia sottile, ma anche da fibre vegetali.
Come vi spiegai, fratelli, al momento che le prime particelle iniziarono a dare segni di vita nel “brodo primordiale” appena ebbero l’intuito del movimento, immediato fu il passaggio dei tre regni: animale, vegetale, minerale.
Nel regno minerale si unirono particelle che formarono strati sottili, mentre nel regno vegetale si riunirono particelle per formare fibre vegetali per far parte anch’esse della composizione dell’atomo. Esse sarebbero servite nei vari collegamenti degli organi nel microcosmo dell’uomo.
Ho parlato di strati e fibre solo perché quando il ciclo è terminato, l’uomo dentro sa come spogliarsi e rivestirsi così il passaggio è molto facile e dolce: è come varcare una porta, lasciare dietro di se una camera buia per ritrovarsi in una camera piena di luce.
In questo modo si portano con se tutte le particelle immortali che in un attimo si scompongono per subito ricomporsi e formare il nuovo involucro di strati sottili.
Immediatamente con l’aiuto del filo conduttore, che in quel preciso momento funge da “cordone ombelicale” entra nel corpo la Sostanza Divina, l’Essenza, e la vita riprende.
Tutto questo accade quando il ciclo è finito ma, fratelli, noi quest’anno abbiamo accompagnato fratelli che sono allo scuro di tutto ciò, non sono in luce e le particelle e la Scintilla Divina nel loro corpo non ha fatto in tempo ad accendersi.
Quest’anno tutti i fratelli che vivono nel cosmo ed hanno finito il loro ciclo, oltre al completamento di tutte le particelle dei vari regni con in più l’essenza consapevole dei propri vissuti e di quello che in essi si è raccolto: intelletto, sapienza, esperienza, conoscenza, sapere e il grado di evoluzione di ogni vita e le dimensioni in cui essi si trovano, tutti questi fratelli hanno accompagnato questi nostri fratelli che sono passati in altra vita per fatalità e ancora non si sono resi conto del luogo dove si trovano e dove andranno.
Tutti insieme con noi Angeli di Luce e con l’aiuto sempre delle grandi schiere celesti e  protetti   dal  Cristo, abbiamo  affiancato questi nostri fratelli facendoli tornare nel mondo dove ancora giacciono i loro corpi biologici con tante particelle e tanta energia.
Per loro poterla raccogliere potrebbe significare iniziare la nuova vita, solo vicino al proprio corpo attraverso le particelle mentali che escono per prime, ritorna il ricordo del momento del passaggio e scatta nell’essere l’illuminazione.
La prima illuminazione è l’inizio di una nuova vita così subito scatta il richiamo della propria energia.
Noi li affianchiamo aspettando da loro un cenno di aiuto per la giusta dose, come chiamarla e quanta prenderne, perché per legge si deve lasciare parte della energia positiva che si è acquisita nel cammino della vita terrena.
Loro hanno subito capito e durante la notte del 1 novembre, quest’anno, la Terra si è riempita di energia e si è tutta illuminata.
Le varie energie hanno illuminato tutti quei corpi che erano spenti e all’alba quando il sole sorgeva sulla Terra è apparso Gesù, tutti ci siamo inchinati al suo cospetto.
Gesù si è rivolto ai fratelli e ha detto:
“Mi vedete, io mantengo le mie promesse, sono sceso sulla Terra per poter misurare il passaggio della morte della materia e ho visto con i miei occhi il buio e ho promesso ai fratelli: non abbiate paura della morte perchè subito risplenderete della mia luce e quando raggiungerete un certo stato di conoscenza e consapevolezza dello stato attuale di tutti voi fratelli colpiti dalla fatalità per negligenza dell’uomo, e acquisita l’energia positiva del cammino della vita terrena raggiungerete un certo stato di conoscenza e consapevolezza di tutti i valori spirituali, così la mente attirerà a se dal cosmo nuove particelle che sono in attesa di completare la parte mentale per l’inizio della nuova vita”.
Tutto questo fratelli è avvenuto sulla Terra quest’anno, questo è un anno molto particolare ed essendo l’anno giubilare tanta  energia  positiva è giunta al cosmo e questa energia di pensieri e di preghiera ha fatto si che milioni di fratelli hanno potuto 
usufruirne per posare i piedi sul pianeta Terra e per attingere l’energia propria. 
Questi fratelli essendo privi di conoscenza universale e cosmica sono stati aiutati dai fratelli che di conoscenza ne hanno acquisita tanta, essendo entrati nella dimensione del sapere, così li hanno aiutati a completarsi per tornare a casa.
Tutto si è svolto con perfetto ordine, non solo nel rispetto della Legge Divina ma per rispetto al Padre che ha creato i propri figli con corpo perfetto ed armonico ed è con questo corpo e col proprio vestito finale che i figli torneranno al Padre.
A questa grande festa hanno partecipato anche tutti i luminari cosmici, medici che sulla Terra hanno portato avanti per parecchie vite il loro talento al servizio dell’intera umanità terrestre.
Tutti i fratelli che conoscevano il percorso hanno preparato tutto il tragitto dal cielo alla Terra accompagnati da grandi musicisti che hanno composto una musica per accompagnare i fratelli.
Tutti hanno partecipato unendosi in un unico e un grande coro innalzando l’inno al Signore e glorificando il Padre per tutto quello che ha fatto e che continuerà a fare per i propri figli sino all’eternità.
Ecco, fratelli, questa è stata la giornata di tutti i Santi: venire sulla Terra con uno scopo ben preciso, aiutare, amare e vedere Gesù in mezzo a noi che benediva tutti ed era sempre in continuo contatto col Padre per chiedere aiuto per il Pianeta e per tutti i nostri fratelli che in esso vivono.
Mancano pochi mesi alla fine dell’anno e questi sono mesi imprevedibili, noi non possiamo fare altro che aspettare, cantando e raccogliendo fede, affinché essa possa essere trasmutata in speranza per tutti.
Ricordatevi fratelli che noi siamo sempre vicino a voi, io maggiormente vi ho tutti legati per mano e quindi non potete sfuggirmi. Vi amo troppo con il grande amore che solo Gesù ci ha insegnato.

Con affetto.


                                               Noemi

sabato 14 ottobre 2000

GIORNATA DEL 7 OTTOBRE

Fratelli oggi è una giornata molto importante per il pianeta Terra e per i suoi abitanti ed io da buon fratello mi rivolgo a voi tutti, presenti e non presenti, affinché il vostro pensiero, anche se da lontano, sia rivolto a noi tutti ma maggiormente a Maria Rosaria.
Maria Rosaria è la sorella di tutta l'umanità è stata la prima donna che si è offerta a Dio nella preghiera prima ancora che la preghiera si trasformasse in verbo.
La sua mente era ed è sempre rivolta a Dio per chiedere l'aiuto per i suoi fratelli che vivono in altri pianeti e che ancora non hanno raggiunto l'evoluzione per poter trasformare la Sostanza Divina che vive in ogni uomo e renderla indipendente e libera di agire nel corpo per formare la sagoma che Dio disegnò per l'uomo divino ed eterno fatto ad immagine di Dio.
Oggi alle diciasette Maestri di grande evoluzione spirituale e morale formeranno nel grande cielo una catena di forza e di amore per far sì che esso amore giunga sulla Terra insieme a Maria Rosaria.
Questa grande donna è sempre stata vicina a Gesù  quando Lui di sua spontanea volontà accettò il calvario che l'uomo della Terra inflisse al suo corpo.
Gesù non vedeva questa sua grande sorella ma sentiva le reazioni del suo corpo aiutato da forze che Lui stesso in quei tragici momenti non riusciva a captare ma mentre Gesù non la vedeva, la madre di Gesù, Maria non solo la vedeva ma la poteva anche toccare ed abbracciare dandogli tanta energia, Maria e Maria Rosaria pregavano insieme.
Fratelli noi tutti insieme alle ore 17 porteremo la nostra mente verso i nostri fratelli nel cielo e innalzeremo la nostra luce verso Maria Rosaria Madonna della preghiera e del verbo pregare.
Pregare vuol dire parlare, chiedere, ringraziare, cantare.
La mente è sempre presente essa è un cavo conduttore dell'energia dell'intelletto, è così che l'energia giunge a Dio ed è così che Dio con una folata di vento accarezza i suoi figli.
Oggi noi, fratelli, dico noi perché anch'io sarò presente quando innalzeremo la luce, noi insieme ringrazieremo Maria Rosaria e diremo:
Luce a Dio e Pace a Maria, Madonna della Pace. Fa che questa luce porti all'uomo l'energia per la continuità della fede nel credere in Dio, unico Padre di tutto il genere umano e fa che raggiunga tutti coloro  che credono in questa nostra verità che a sua volta ci è giunta da Grandi Profeti che sono sin dall'inizio della vita vicino a Dio.
Questi Grandi Profeti sono sempre pronti nell'intervenire ad ogni chiamata che giunge dalla Terra, sono loro che danno la forza per proseguire il cammino che ogni uomo ha programmato dentro di sé.
Fratelli noi abbiamo la speranza che oggi nel grande cielo arrivino tanti pensieri positivi per poterli trasformare in pura energia e rimandarla sulla Terra.
Il pianeta ha tanto bisogno, si sta svuotando e se non lo si riempie tutto può crollare e finire in acqua.
L'acqua si trasforma in vapore e il vapore sale su verso Dio e Dio questo non lo vuole perché non è scritto nel Disegno Divino, Dio non vuole il vapore di pianto ma vuole il vapore di riso.
Fratelli voi che credete in me, Noemi, che da anni vi sono vicino e condivido le vostre vicissitudini, aiutatemi a mantenere alta la bandiera che Cristo innalzò col suo corpo sulla croce aiutatemi a gridare l'inno di vittoria verso Dio Padre.
Cristo sulla croce si portò con sé la promessa che tutti i suoi fratelli saranno accolti nel cielo come fu accolto Gesù, per questo fratelli, oggi gridiamo: viva la vita eterna, viva l'uomo creato da Dio, viva la verità.
Io Noemi sono molto contento del mio operato sulla Terra, è grazie a voi che avete posto nel mio dire la verità e grazie a questa grande verità che sono giunto col vostro aiuto e con la vostra energia al cospetto di Dio. Qui sono stato rivestito da Angelo di Luce, luce che mi è sempre giunta da voi fratelli ed io per sempre a voi la emanerò come vostro Angelo Custode.
Questa giornata ci tiene tutti uniti e Dio oggi ci benedirà e con la sua benedizione proseguiremo nel nostro e nel vostro cammino nel bene e nell'amore.
Fratelli abbracciamoci, stringiamo le mani e innalziamole nella promessa di essere sempre fedeli al nostro Grande Padre Dio e al nostro fratello Gesù.
Grazie a Maria Rosaria, vi abbraccio tutti uniti.

                                                   Noemi

sabato 15 aprile 2000

PASQUA 2000 - IL VIAGGIO DI GESÚ

Fratelli, siamo giunti anche quest’anno, uniti nella nostra fede, a commemorare e a ringraziare la venuta del Cristo sulla Terra. Con la sua venuta ha voluto aiutare tutti i fratelli a capire che a creare l’Universo e a dare vita ai suoi Figli c’è un’unica Fonte carica di energia vitale e di particelle immortali.
Dio è unico e Padre di tutto e tutti.
La Terra ha collaborato, con i suoi elementi, a dare vita a tutte le particelle, dal cui insieme, sarebbe poi nata la materia biologica adatta ad ospitare la Scintilla Divina per permettere all’uomo di tornare a essere immagine di Dio.
Ma dopo tanti anni l’uomo viveva e vive ancora con la paura della morte, questa parte buia dell’uomo, la paura, nasconde ansie e crea malattie.
Gesù venne per questo sulla Terra, voleva far capire che nulla è eterno di tutto ciò che è creato e procreato dall’uomo, ma ciò che è di Dio è eterno.
Gesù subì tutto e morì in croce ma quando il  Cristo   salì   al  cielo  con   tutte  le  sue particelle, esse, quando giunsero alla fine del viaggio, si scomposero: le particelle divine si sagomarono creando il disegno dell’uomo creato da Dio e tutte le particelle terrene ritornarono sulla Terra.
Queste particelle sono sempre presenti in mezzo a voi, le particelle di Gesù vibrano nell’aria da duemila anni per far sì che il ricordo della sua venuta non scompaia dalla mente dell’uomo.
Nella mente dell’uomo, Gesù ha voluto incidere che la morte non esiste, essa è un trapasso che ti porta a una nuova vita dopo il passaggio dalla Terra.
La Terra serve per caricarsi di esperienze ed arricchirsi di intelletto per conoscere prima di tutto l’impero del proprio Essere e sapere con certezza la propria provenienza per poter poi abbracciare tutti gli Esseri creati da Dio formando una fratellanza indissolubile ed eterna.
Fratelli, questo nostro viaggio, iniziato il primo giorno di quaresima, è possibile anche grazie all’aiuto di tutti voi che con fede partecipate  a dare  energia  per far si che Gesù possa portare a termine, anche quest’anno, il suo compito di scendere sulla Terra.
Ma ogni mille anni Gesù si fa accompagnare, in questo lungo viaggio, dai suoi discepoli e da tantissimi fratelli che hanno, prima sulla Terra portato la parola di Dio per far conoscere a tutti Gesù Cristo e ancora oggi continuano in questo loro cammino spirituale per poter un giorno accedere alla grande schiera degli Angeli creati dal Padre.
Ora siamo tutti riuniti attorno a Gesù e noi angeli lo vediamo: è bellissimo!
Un giorno, fratelli, lo vedrete anche voi, l’importante per voi ora è credere senza nulla vedere, essere consapevoli che domani mattina giorno 2 aprile ore 11 in Italia, Gesù poserà i suoi piedi sulla Terra e chiamerà a sè tutte le sue particelle appartenutegli al momento della sua incarnazione sul pianeta Terra. 
Quando si sarà rivestito di esse prenderà le sembianze di Gesù figlio di Maria protetto da Giuseppe, chiamerà a sè i suoi discepoli e impartirà loro gli ordini per potersi spostare, solo allora ogni discepolo con tutto il suo seguito prenderà una direzione nel mondo.
Il vostro territorio, cioè tutta l’Italia, l’attraverserà Pietro con tutto il suo seguito.
Tutti i dodici apostoli con tutti gli altri fratelli cammineranno per ogni nazione e dato che la Terra e rotonda formeranno un grande cerchio per proteggere il cammino di Gesù e per benedire tutto il globo. 
Questa strada che porterà al compimento del cammino che Gesù ha programmato finirà alle ore 11 del giorno 21 aprile dove si incontreranno tutti a Gerusalemme e dal centro Gesù inizierà la sua salita.
Quando sarà giunto al punto dove duemila anni fa si spogliò di un quarto del suo corpo, lo rifarà e le particelle ricaricate del grande amore di Dio in Cristo aleggeranno nell’aria del mondo.
Così annunceranno all’uomo l’inizio della nuova era, l’inizio di un grande cammino spirituale, nella speranza che tutti gli uomini, uniti da questa nuova forza che Gesù emanerà, inizieranno una nuova azione abbracciando la grande religione rappresentata da Dio Fonte di Vita, di Armonia e di Amore.
Dopo, Gesù, si recherà dal Padre per farsi benedire e il giorno di Pasqua la sua figura aleggerà nel cielo mandando sul capo di tutti i fratelli del mondo petali di amore e di grande bontà, subito dopo salirà nella grande Dimensione Cristica.
Fratelli tutto ciò avverrà ed esserne consapevoli e sapere che Cristo è con voi e con tali vesti è una grande gioia.
Grazie fratelli a voi che collaborate con la vostra fede nel contribuire affinchè tutto questo si avveri.
Un abbraccio particolare con l’ amore di Gesù.
In questo momento mentre leggete scenda su di voi la benedizione del Cristo.
Con affetto.


Aprile 2000                                       Noemi

sabato 15 gennaio 2000

CAMBIAMENTO DEL RUOLO DI NOEMI

Fratelli, voglio ricordarvi che io sono sempre presente anche se in un nuovo ruolo io vi sono sempre vicino da alte sfere. 
L’energia che scende dal luogo dove io mi trovo per potervi aiutare è una energia molto positiva perché essa è energia vitale che compie, ogni attimo della vostra vita, un interscambio tra il vostro corpo e il fulcro centrale che attinge e si ricarica con l’energia che emana il sole.
Questa energia quando scende, emanata dal sole, prende quel colore bluette tipo i raggi X.
Questi raggi vitali indirizzati da noi Angeli vanno a consolidare e rafforzare i neuroni che forti di questa energia agiscono nelle vostre menti sempre in positivo dando spazio al cervello di creare quel circuito positivo che va a rasserenare gli animi.
Questo periodo, Fratelli è un periodo di transizione, stiamo aspettando che il quarto elemento: il fuoco compia il suo ciclo nel cuore della Terra.
Questo darà la possibilità, a quelle particelle, che esso nel suo insieme contiene, di liberarsi per poter raggiungere quei luoghi idonei per dare la possibilità alla materia dell’uomo di purificarsi.
Così le menti potranno esprimere i propri pensieri e liberarne l’energia per farla giungere nel più alto luogo possibile dove vivono Angeli Puri.
Questi Angeli vivono in dimensioni divine pronti a raccogliere queste energie per rigenerarle e farle tornare sulla Terra come dono per chi realmente, con grande fatica, ha raggiunto quelle alte sfere.
L’uomo così rafforza la fede, cioè quella grande parte psicofisica dell’uomo.
L’uomo che vive in essa, crede in essa.
La fede sembra astratta e invisibile invece è concreta e visibile perché ogni vostro pensiero viene raccolto da Dio.
Fratelli vi parlo di questa fede perché insieme l’abbiamo vissuta da fratelli che si abbracciano in continuazione intrecciando i propri pensieri e manifestando la fatica per giungere a questa fede.
Noi siamo uniti in un solo credo e parliamo sempre insieme anche se io sono a voi invisibile.
Fratelli quando dicevo: presto ci vedremo e ci stringeremo la mano, ora è tutto più chiaro.
Il mio fine era di giungere ad essere un Angelo che poteva operare nell’insieme con tutti voi, anche nel potervi toccare o stringere la mano.
Io tutto questo l’ho raggiunto ora forse mi spiegherò in modo diverso, il mio parlare con voi oggi è espresso non solo con la mente ma anche con le parole e i gesti e i fratelli che oggi  mi vedono e mi seguono non sanno come chiedermi l’aiuto.
Io posso solo aggiungere a tutto quello che già sapete di me che oggi il vostro fratello Noemi non è soltanto il vostro programmatore materiale e spirituale ma è divenuto anche e per tutti il vostro Angelo Custode e il ruolo che oggi a me compete è che posso con le mie mani toccare e far vibrare il vostro filo conduttore che vi lega al Grande Angelo che porta tutto a Dio.
Spero fratelli che questo mio parlare possa farvi capire molte più cose di me Noemi e di tutti voi.
Vi saluto tutti uniti in un abbraccio nel nome di Cristo, con affetto.

                                                            Noemi


venerdì 31 dicembre 1999

NON É LA FINE DEL MONDO MA UN NUOVO INIZIO

Fratelli siamo giunti a un bivio del cammino della vita tutti insieme e la direzione da prendere è solo una.
La mente dell’uomo oscilla e non sa più quale è la vera via, quella che porta ad un risultato definitivo per poter intraprendere il cammino della vita con una completezza spirituale, una conoscenza molto vasta per proseguirla.
Ma questo momento nella storia dell’umanità terrestre è molto pericoloso perché tutti sanno qualcosa ma chi ne sa di più approfittando del momento e del movimento cosmico che è in grande evoluzione diffonde parole inutili creando panico per la salvezza della materia e creando confusione nell’evoluzione dell’uomo a livello spirituale.
L’uomo che dopo tante vite oggi è carico di intelletto potrebbe proseguire il cammino della vita mettendo i propri talenti a disposizione dell’umanità per salvaguardare quel grande potere che l’uomo ha in sé: la mente.
Come vi dissi fratelli ora la mente dell’uomo viaggia col tempo di Dio, in esso c’è tutta la Sapienza Divina.
Dio creò l’universo facendo calcoli su calcoli aiutato dal tempo, esso scandiva ogni battito. Come il cuore organo vitale dell’uomo, Dio creò la prima materia al centro dell’universo e appena essa materia comincio a pulsare, a scandire, iniziò il tempo. 
La mente divina è al centro di tutto l’intero universo e da essa Mente parte tutta la creazione, la perfezione, il funzionamento vitale di tutto l’intero creato.
Fratelli questo periodo è il tempo dell’inizio del creato, la mente dell’uomo è in  continuo   contatto   con  la  Mente Divina e dentro ogni uomo scaturisce una ricerca fuori dal comune vivere.
Si cerca la provenienza, il gene dell’inizio e nascono tanti gruppi.
Ogni gruppo crede alla propria verità, crede che il cammino terreno sia quello giusto per giungere al traguardo, alla fine del lungo cercare, e pensano che questo è il  momento  della  fine  e  così  parlano  di catastrofi addirittura della fine del mondo. Ma fratelli siamo appena entrati come uomini che vivono nel proprio pianeta a scandire i battiti del tempo dell’uomo con quello di Dio,.e ci può già essere la fine?
C’è un lungo cammino ancora da compiere perché la mente di tutti si renda realmente conto da dove è arrivato l’uomo e dove andrà.
Questo e quello che oggi la mente propone e di cui cerca una risposta che è sepolta in ogni uomo, in ogni Essere che è pronto ad avanzare nella ricerca per crescere, per giungere a Dio, ora solo con la mente e col tempo, col corpo.
Sì fratelli sono tempi molto delicati perché l’uomo del pianeta ne ha fatto sfacelo e la natura si ribella perché essa è stata manomessa e purtroppo avvengono molte calamità. Ma queste non sono mandate da Dio, Dio ha creato il tutto su solide fondamenta, niente e nessuno potrà distruggerle.
La Terra è molto bella, essa splende di bellezze naturali, è stata trafugata, ma un giorno ritornerà normale nella sua integrità come è stata creata all’inizio.
Non abbiate paura fratelli e non fate che delle semplici calamità di sempre spaventino la vostra psiche siate sempre pronti nell’apprendere tutto quello che vi giunge da fonti lontane, da Esseri che vogliono solo il bene dell’umanità intera sia che questi siano uomini della Terra o Fratelli di altri pianeti.
Noi per starvi vicino per continuare a darvi sempre quella parte fiorente che dal cielo scende ogni giorno dobbiamo trovare le vostre menti sgombre da pensieri che non fanno parte della quotidianità della vostra giornata.
Sapete benissimo che vi siamo sempre vicini e abbiamo bisogno sempre del vostro credo, della vostra disponibilità nella fede, della vostra religiosità verso Cristo. Gesù anche quest’anno verrà sulla Terra per portare saggezza amore e serenità ai fratelli che credono in lui, nel suo risorgere e nel suo dare sempre amore.
Un abbraccio fratelli a nuova vita con Cristo.
                                                                              
                                             Noemi


venerdì 24 dicembre 1999

BENEDIZIONE DEL 24 DICEMBRE 1999

Fratelli siamo giunti alla fine del millennio, questa ultima era ha portato l’uomo a molte scoperte, avete raggiunto quella parte del sistema solare fino a pochi anni fa a voi sconosciuta, la tecnologia ha fatto passi da gigante, avete scoperto macchine molto importanti per l’aiuto all’uomo.
Oggi l’uomo ha tutto quello che gli occorre per poter vivere meglio, ha accorciato molte distanze, conosce tutto il mondo anche quei continenti abitati da fratelli che vi erano quasi sconosciuti, ora tutto vi è più chiaro. Oggi ogni uomo potrebbe raggiungere mete mai conosciute, forse un giorno potrete raggiungere anche noi che viviamo fuori dal vostro sistema solare.
Tutto questo ha portato a rafforzare molto di più la vostra cellula cerebrale per dare maggiore energia per lo sviluppo della vostra intelligenza.
La Terra è un pianeta molto importante nel Disegno della Creazione Divina e in questo periodo si è evoluto salendo di dimensione e portando con sé anche il microcosmo dell’uomo che ha raggiunto il massimo della propria dimensione.
C’è stato un grande risveglio nell’io dell’uomo che lo ha portato alla ricerca delle proprie origini per cercare quei valori che ogni essere sente dentro ma che non riesce a controllare. E’ una ricerca di qualcosa di puro, di grande, è una ricerca di fede, è la ricerca di Dio.
Ma purtroppo questa ricerca allontana gli uomini dal tutto, li allontana dalla concezione dell’uguaglianza, perché i maestri sono tanti e ognuno parla la propria lingua e gli uomini seguono quella che più gli fa comodo senza porre attenzione ai messaggi che giungono e che anche se in lingue diverse dicono tutti la stessa cosa.
Tutti gli uomini sono protetti da un solo Dio, non ci sono vari creatori, il creato è unico ogni uomo è uguale all’altro, tutti gli uomini sono fatti e creati dalla stessa sostanza con calcoli precisi per il funzionamento strutturale dell’uomo: stessi organi, stesso disegno, una sola mente (Dio). L’uomo non si distingue dall’aspetto esteriore o somatico, l’uomo figlio di Dio è dentro la materia e il suo meccanismo  vitale è strutturato  per essere sempre in sintonia col pianeta.
Ma purtroppo non sempre l’uomo è in sintonia, per un processo che fa parte dell’evoluzione, l’uomo oggi non è in grado di controllare questo processo interiore.
Questa è l’era nuova, è l’era dello svolgimento del cammino individuale dell’uomo, siamo nell’era della purificazione e tutto dovrebbe procedere a ritmi uniti, è il momento della trasformazione dell’uomo, questo è il periodo di una nuova era di una nuova vita.
Il risveglio e la ricerca spirituale dell’uomo sta portando ogni Essere alla propria completezza e alla consapevolezza dell’inizio del proprio cammino.
L’iniziato valuterà coi propri principi e ponendo molta attenzione anche ai propri movimenti apprenderà meglio le proprie forze mentali per guidarle verso quei valori di vita e di comunione con sé stesso e con i suoi simili.
Quest’anno in ricordo del nostro Fratello e Grande Profeta sceso sulla Terra per portare l’uomo, l’essere, all’unificazione del proprio credo, noi Angeli vivendo tra cielo e Terra seguiamo tutti i cambiamenti e accompagneremo tutti i Profeti che scenderanno sulla Terra per portare prima il seme della rinascita del pianeta, e secondo il seme dell’amore per tutti gli uomini, nella speranza che questo seme venga raccolto da tutti, dall’insieme dell’umanità.
I Profeti parleranno nei cuori e nelle menti di chi crede in qualcuno o qualcosa perchè l’uomo ancora non è pronto per vedere altrimenti basterebbe guardare la natura col suo risveglio, i suoi fiori, i suoi frutti, tutto si rinnova tutto nasce matura ed è di nuovo pronto, perché l’uomo no? 
Questa è una domanda che ogni uomo dovrebbe porsi per accettarsi nel proprio rinnovamento.
Fratelli, tutti uniti il 24 dicembre per una benedizione totale di tutti i Profeti.
Chi si sente uomo nuovo alle ore 11 faccia il segno della croce ringraziando Gesù per averci portato sulla Terra il suo messaggio e fatto vivere il suo passaggio tra terra e cielo, cielo e terra, e cielo.
Con amore in Cristo.                    
                                         
                                                                Noemi

lunedì 1 novembre 1999

GRANDE INNOVAZIONE DEL CAMBIO DI ERA

Fratelli, questa giornata è dedicata a tutti i nostri Fratelli che hanno scelto, al momento del big bang, come loro cammino, di essere i guardiani dei nostri Corpi Celesti creati da Dio.
Sono i veri Angeli che danno un continuo contributo agli Esseri che seguono per far sì che la loro preparazione nella programmazione della propria vita sulla Terra vada a buon fine.
Questo è il giorno fratelli e noi da quassù rispettiamo, onoriamo e ringraziamo da parte vostra tutti gli Angeli che custodiscono il Corpo della vita eterna e il cammino della vostra vita sulla Terra.
Sono i vostri Angeli Custodi, essi forniscono alla vostra mente i pensieri, parlano con voi e vi consigliano, certo poi sia il libero arbitrio o la libertà di scelta di ogni propria azione che si compie ogni attimo della giornata porta la parte cerebrale a cogliere e scegliere i pensieri per farne uso di parole o atti a seconda del bisogno di ogni singolo individuo.
Ho voluto fratelli dirvi questo anche se voi già sapete del vostro Angelo perché vi spiegai all’inizio del nostro cammino, quando mi chiedevate del vostro Angelo Custode. 
Oggi è il giorno in cui ricordare queste Entità che vivono per qualche millennio a fianco del Corpo Eterno perché questo corpo deve essere custodito in quanto è l’elemento più importante che Dio ha creato per l’investitura dell’uomo: il corpo Eterno.
Fratelli Dio ha creato il tutto: la parola, il concetto, il pensare ma Dio prima di ogni cosa ha creato l’eternità ogni cosa da Lui creata è eterna e quindi i suoi figli devono vivere in quella continuità cioè essere eterni.
Ma purtroppo ancora dopo tanti tanti secoli questo momento finale di vivere tutti nell’eternità non e ancora giunto, perché le ere si susseguono e non cambia molto nell’atteggiamento dell’uomo terrestre.
Certo c’è un grande cambiamento nella mente e nella dimensione, ora siamo nell’era della spiritualità, nel momento della ricerca di ogni singolo individuo che cerca le proprie origini:
Chi sono veramente io?
Sono anch’io figlio di Dio?
L’uomo cerca tutto ciò in tutte le filosofie che ogni Maestro incarnatosi sulla Terra ha portato come proprio insegnamento.
La vita sulla Terra esiste da molto tempo e i Profeti che si sono susseguiti sono tanti da Abramo a Mosè a Budda e tutti gli altri, ma cosa si può dire del Grande Maestro Unigenito e Primogenito, Figlio di Dio che si è fatto uomo sulla Terra per portare la prova che Dio ci ha creati tutti uguali.
Si nasce dal grembo materno per portare a termine una missione poi si lascia l’involucro e quello che è creazione di Dio ritorna a Dio, l’acqua che il corpo contiene si prosciuga e l’aria ti accompagna lontano mentre il resto che rimane è mortale così, l’anima, con la spinta dell’aria, va da Dio.
Questo è successo anche a Gesù ed è stato l’unico Profeta che ha dato dimostrazione che la vita continua perché è tornato sulla Terra facendosi vedere, non come spiegano solo da pochi no, fratelli, Gesù l’hanno visto tutti quelli che gli hanno creduto e anche quelli che non gli hanno creduto.
Per questo esistono sulla Terra dei libri che parlano di Gesù che ha vissuto per molto tempo sulla Terra. Certamente, con tutto quello che succede nel mondo terreno, se non fosse per la costante presenza del Cristo come figlio della Terra il pianeta non ci sarebbe più.
Ora l’uomo ha raggiunto la propria dimensione sa benissimo scegliere tra il bene e il male, la mente dell’uomo viaggia nel tempo della Mente di Dio, il proprio microcosmo dovrebbe essere in sintonia col macrocosmo, la Terra è in quarta dimensione, l’io, l’Essere, l’Essenza che vibra e da vita a tutte le cellule corporee vive in quinta dimensione.
In ogni microcosmo c’è il cambiamento che avviene ogni sette anni e come c’è nel micro, c’è nel macro, ma l’uomo non ha ancora raggiunto la sintonia totale con gli elementi  della  Terra  ed è per questo che ad ogni era che sta per finire gli elementi dell’uomo e della matura si devono sintonizzare in continuo tra loro.
Se gli elementi dell’uomo non si incontrano, nei tempi dell’evoluzione, con gli elementi della Terra questi si scatenano portando cambiamenti sia alla Terra stessa che maggiormente agli elementi dell’uomo.
Ma fratelli tutto questo sta per finire, appena questi frangenti che stanno scatenando disastri si appianeranno e appena l’uomo si libererà di tutta quella energia che è dentro ogni uomo e che spinge le cellule cerebrali a non accettare l’energia mentale, appena l’uomo del nuovo millennio si libererà di queste forze cacciandole dal proprio corpo e dando libero spazio alla mente, finalmente farà penetrare nell’Essere una nuova energia che porterà serenità pace felicità e perché no diciamolo tanto tanto amore fra gli uomini.
Noi, fratelli di tutti voi, da quassù aspettiamo questa grande innovazione e presto insieme a Gesù verremo sulla Terra per essere più vicini a questa grande e bella Terra rinnovata e purificata per vivere finalmente in pace.
Sappiamo che questo non avverrà subito per tutti ma almeno per voi speriamo di sì perché ogni uomo è un mondo , ogni uomo ha in se un tempio.
Grazie fratelli per avermi ascoltato vi abbraccio tutti nel nome di Cristo.

1 Novembre 99 ore 10.30                           Noemi