Translate

sabato 11 aprile 2009

SANTA PASQUA 2009

Fratelli, come ogni anno, l’avvicinarsi della Santa Pasqua è per noi,  Angeli di Luce, un evento straordinario che riesce a coinvolgerci emotivamente e concretamente.
In questo periodo si ricorda la passione degli ultimi giorni che Gesù ha trascorso sulla terra, il suo trapasso e la sua resurrezione. 
Gesù è sceso sulla terra per diffondere il messaggio di Dio, la sua esistenza e per insegnare a chi vive sulla terra che esiste, certamente, una forma di vita differente :”vita nella luce”. Questa esistenza spirituale attende tutti dopo il trapasso.
Gesù è sceso sulla terra per far capire agli uomini che la fede ed il miracolo della vita sono stati donati ad ogni essere dal Padre Celeste, che veglia sempre sui suoi figli e, indipendentemente dalle loro scelte di vita, non li abbandona mai.
Gesù, nostro fratello, anche quest’anno è voluto scendere sulla terra,  sette sono le scie che accompagnano il suo passaggio e sono formate da: Angeli, Arcangeli, trapassati che hanno finito il loro cammino, trapassati che ancora devono completarlo oltre alla sua Sacra Famiglia e agli Apostoli.
Durante la discesa verso la terra è stata spiegata la verità sulla Sacra Famiglia di Gesù, dal suo concepimento fino alla crocifissione.
Quest'anno il passaggio di Gesù in terra richiede una partecipazione straordinaria perché la negatività è ovunque e il pianeta è fortemente inquinato, tutti i quattro elementi della natura devono essere purificati, per questo le sette scie, che hanno accompagnato Gesù durante la discesa, giunte sulla terra formeranno sette cerchi che avvolgeranno Gesù ad ogni tappa del suo passaggio, così ogni scia toccherà la superficie del pianeta. Gesù si poserà nei luoghi dove c'è la maggiore sacralità e ogni luogo sarà avvolto da un cerchio formato da una scia diversa.
Quando Gesù giungerà all'ultima tappa del suo passaggio sarà nel luogo considerato il centro della terra e tutti i sette cerchi abbracceranno il pianeta intero, da quel luogo Gesù annuncerà:
NUOVA VEGETAZIONE
NUOVA CONVERSIONE
NUOVA VITA.
Concluso il suo passaggio,  inizierà la salita proclamando:
L'AVE MARIA.
Ancora una volta, fratelli, non permettete che il suo sacrificio resti indifferente, ma aprite i vostri cuori all’amore e dedicate la vostra forza spirituale a tutti coloro che dall’alto vi sostengono, agli Angeli, ai trapassati, a tutti i Santi, a Giuseppe, a Maria, a Gesù e a Dio che non vi abbandonerà finché il suo disegno non sarà completato.
Nel giorno della Santa Pasqua rinnoviamo nello spirito della fede la nostra riconciliazione a Dio.

                                                                 Noemi

sabato 17 gennaio 2009

VIVERE IL PRESENTE

Vi saluto, fratelli, con la parola, con la mente e col cuore.
Vi siete mai soffermati a pensare quante azioni compite in una giornata senza che queste corrispondano ai vostri pensieri.
Spesso i vostri pensieri corrono verso il passato o il futuro mentre dovreste pensare al presente perché è in quell’istante che si rafforza il vostro io interiore.
Imparate dai bambini essi pensano solo all’azione che stanno svolgendo in quel momento e non rivolgono mai il loro pensiero indietro o avanti, essi vivono solo il loro presente.
In questo periodo spesso nella vostra mente passano pensieri dolorosi, questi dovreste lentamente farli attraversare senza trattenerli perché il dolore che rimane nell’essere lo fa ammalare.
Vivete gli attimi e i giorni senza pensare a come sarà il futuro, così il vostro io si rafforza e si evolve.
In particolare mi rivolgo alle nuove generazioni che vivono i loro problemi immaginandoli più grandi di quello che sono così spesso il loro timore si trasforma in errore.
Fratelli imparate ad ascoltare e socializzare con la vostra anima per far emergere tutto il bene che essa contiene, imparate a godere dei pochi attimi senza avere paura di ciò che accadrà, la vostra anima è lì nel vostro presente pronta ad ascoltarvi e a condurvi per mano giorno dopo giorno.

Imparate a vivere in simbiosi con la vostra anima così anche se arriveranno giorni incerti non sarete soli perché Dio sarà con voi.


sabato 14 giugno 2008

UNA CONQUISTA INSPERATA

Fratelli, io Noemi con tutta la scia degli angeli e con tutti coloro che si sono messi a disposizione per aiutare il pianeta terra e tutti i suoi abitanti, abbiamo raggiunto una grande conquista che ha reso questa nostra missione una delle missioni più importanti di questo secolo di grande collaborazione con voi e quindi giusto che anche voi ne siate consapevoli di questo nostro operato.
Grazie fratelli, la vostra fede vi ha portato alla ricerca non solo di altri mondi abitati, che sarebbe poco, ma vi ha spinti verso la ricerca della vita oltre la vita così vi siete resi consapevoli che la vita non finisce sulla terra, il ciclo della vita inizia nel cosmo e nel cosmo continua fino all’eternità. Questo ha reso consapevoli molti esseri come voi e quando trapassano giungono a noi già forti è pronti per aiutare l’umanità terrestre a non commettere errori.
Grazie a voi fratelli e a tutti coloro che lavorano con l’invisibile rendendosi anche loro invisibili agli occhi del mondo che li circonda ma noi con la nostra fede li vediamo li ascoltiamo e li aiutiamo in questa missione che ha dato frutti insperati.
Stamane 15 giugno all’alba terrestre Gesù in persona nella sua luminosità è giunto da noi per onorare questo nostro lavoro e onorare e benedire tutti i fratelli, fedeli collaboratori di questa nostra missione.
Siamo riusciti a raccogliere tutti gli esseri che sono trapassati fatalmente a causa di questa ribellione della natura (alluvione in Birmania e terremoto in Cina), per loro quella tragica fine è stata talmente scioccante che erano pronti a tutto pur di ritornare sulla terra anche perché la loro religione gli insegna la continuità imminente ma noi siamo intervenuti in tempo e con la collaborazione di voi fratelli la nostra forza e stata triplicata.
Non ha importanza quali sono i dogmi, l’importante è credere che quando un essere trapassa inizia la vera vita, quella vita priva di ansie e dolore e piena di gioia.
Tutti noi, la scia degli angeli e Gesù nella sua divinità ringraziamo tutti voi fratelli della Terra per l’aiuto e la forza che imprimete in ogni essere, tutti insieme abbiamo cantato l’inno alla terra e gloria a Gesù.
Egli ci ha abbracciato tutti con un solo sguardo e ci ha dato la sua benedizione dicendo:
IO IL CRISTO VI BENEDICO E VI RENDO PACE E AMORE PER L’UMANITA’
Io fratelli vi abbraccio tutti con affetto.

                                                                   Noemi

sabato 17 maggio 2008

ENERGIA UNIVERSALE

E’ veramente necessario divenire consapevoli di cosa vi accade realmente attorno e che valore particolare ha la vostra vita e la vostra salute.
La CONOSCENZA racchiusa in OGNUNO di voi è un’energia universale e immortale, è la via attraverso la quale voi potete scoprire le più vaste dimensioni.
Se cercherete di liberare questa energia universale il vostro corpo saprebbe cosa fare, come parlare e come essere in grado di aiutare i vostri pensieri che spesso nemmeno OSATE formulare.
A volte le aree più misteriose della vostra mente sono una sorgente invisibile di vita che ADDENSANDOSI con la materia danno corpo alla vera consapevolezza dell’essere.
Ma se vogliamo parlare della vera consapevolezza dell’essere dobbiamo fare un salto indietro, quando in noi già esisteva il sapere, la conoscenza ma ancora non sapevamo come PRATICARLA.
Quando avevamo già l’intelligenza e l’intelletto che Dio ci ha DONATO, da subito alcuni di noi, già presi dalla voglia di possessione, non hanno saputo resistere al richiamo della nuova vita che lentamente si stava formando e subito hanno voluto portare le Scintille Divine in ogni dove.
Normalmente guardate il mondo attraverso i vostri pensieri, invece dovreste imparare a spostare lo SGUARDO verso un’altra presenza interiore che è l’anima, perché è lì che ha origine la vita di ieri e per collegamento quella di oggi.

Con affetto.
                                                     Noemi

sabato 19 aprile 2008

NOEMI - L'INIZIO

Un giorno molto lontano dalla Fonte Divina un raggio di luce si staccò, un Angelo fu avvolto, e roteando giunse sulla Terra.
La luce illuminò la Terra, il calore la risvegliò, l’angelo si coprì di essa e si fece uomo.
Quell’angelo ero io, Noemi, volli vivere e vissi sulla Terra per aiutare i fratelli che in essa vivevano, feci un lungo cammino di vita in vita, conobbi l’uomo, l’uomo creato da Dio ma coperto di materia biologica, in ogni essere c’è la divinità ed io volevo portarla in luce.
Divenni maestro terreno, giunto alla fine del mio ciclo, tornai nella luce e imparai le leggi divine ma volli creare un contatto tra me e l’uomo che avevo lasciato.
Ancora oggi sono qui per dare ai miei fratelli risposte, insegnamenti di filosofia di vita dall’inizio del percorso alla fine dei vari cicli.
L’uomo gira con il pianeta per giungere alle varie tappe e ad ogni tappa c’è un incontro, la vita terrena continua il percorso strettamente legato con l’involucro biologico ma la materia sottile continua il percorso oltre la vita terrena, nel grande universo dove c’è la vera vita, quella che tappa dopo tappa ti porta all’eternità.
Io sono qui tra Terra e Cielo per rispondere ai vostri perché, illuminandovi nelle vostre ricerche.

Con affetto.
                                                          Noemi

Ascoltate il seguito di questa storia e capirete come un seme germoglia dalla terra e la luce continua a diffondersi nell’infinito.


                                                                      

sabato 22 marzo 2008

DOPO LA PASQUA 2008

La Pasqua è passata.
A tutti coloro che hanno ricevuto i nostri messaggi, noi Angeli di luce, vogliamo dire:
Grazie a tutti voi per la vostra fede, per le vostre bellissime risposte e per come credete in noi.
Non dimenticate che ogni giorno il Signore è con voi e che ogni domenica è il suo giorno di festa. Per questo vi chiediamo:
Pregate per Maria per vivere in profonda fede cristiana e perché possa aiutarvi a mantenere sempre unita la vostra famiglia.
Pregate per Gesù e meditate su tutto ciò che nella vita è mistero, credete nella sua Resurrezione.
Pregate per gli Arcangeli perché possano sempre difendervi dalle tentazioni e dai peccati che sulla terra incombono. 
Invocate gli Angeli perché essi possano farvi riflettere e aprire il vostro cuore a Dio.
Dimenticate le vostre debolezze e ricordatevi di aiutare i più bisognosi.
Per questo vi chiediamo: riempite le vostre anime di Spirito Santo, di sincera obbedienza e di vera umiltà.

I Fratelli di Luce

sabato 15 marzo 2008

PASQUA 2008

Un giorno lontano, un uomo scese sulla terra e con gran naturalezza disse alla gente che era il Figlio di DIO.
Molti si radunarono intorno a lui per ascoltare le sue parole e per vedere il viso di colui che si esprimeva con parole sagge.
In alcuni villaggi, al suo passaggio, la gente si affollava e voleva essere da lui toccata, perché circolava la voce che lui poteva guarire i malati. Egli si sedeva e parlava di un Padre Celeste che vegliava sugli uomini e che li proteggeva.
Ma in quel tempo i potenti non volevano che nessuno fosse più grande di loro e pensavano che quell’uomo fosse un folle, un esaltato e che certamente avrebbe creato scompiglio nel popolo, perciò andava fermato.
Ma egli anche contro le provocazioni continuava a predicare, a guarire i malati, a dare conforto a chi soffriva, ad offrire il suo amore senza nulla chiedere.
Voleva solo essere ascoltato per portare in Terra la parola del Padre Celeste.
Diceva: “Io sono il figlio di Dio. Egli mi ha mandato sulla Terra per salvare gli uomini.”
Durante quel tempo, molti lo seguirono, molti invece lo insultarono, fino a quando un giorno fu giudicato. Lui, il figlio di Dio, “Giudicato”, ed infine condannato alla crocifissione.
Portò addosso la sua croce, sul cranio la corona di spine, fino al monte dove fu issato e inchiodato sulla croce. Patì la sofferenza sul corpo e invocò Suo Padre per chiamarlo a lui, mentre lentamente dal suo corpo terreno usciva il Suo spirito. 
Le Sue parole furono: “Padre perdona coloro che non sanno quello che fanno”.
Quando il suo spirito salì al cielo il Padre Celeste lo accolse e gli disse: “Figlio mio il tuo passaggio sulla Terra sarà ricordato nel tempo, molti si ricrederanno, molti si tormenteranno e tanti piangeranno per la tua sofferenza, ma nessuno mai dimenticherà le Tue parole che scorreranno nel tempo. E un giorno molta gente senza aver visto nulla, pregherà nelle case sparse in tutta la Terra e grazie a te, a Maria e Giuseppe e a tutti coloro che in terra hanno in te creduto, nascerà la “Fede” e molti sapranno che Dio aveva inviato sulla Terra il Suo Respiro e nessuno dimenticherà mai il suo nome.
Io Noemi sono sceso in quel tempo, sono stato grande ascoltatore delle sue parole e molti insegnamenti di quella vita, pur sofferta, hanno portato il mio spirito ad una grande elevazione.
Fratelli, quello che in questo momento vorrei trasmettervi, anche oggi che sono un angelo e vivo nella luce di Dio, è che io, Noemi, non dimenticherò mai la prima volta che da uomo terreno incontrai gli occhi di Gesù e quando il suo sguardo si posò su di me, in quel preciso istante capì che cos’era il Paradiso.
Oggi la chiesa prepara i Cristiani con un periodo di penitenza e preghiera che è la Quaresima, questa termina con il ricordo della passione e morte di Cristo.
Poi esplode in ognuno la gioia della Resurrezione, ed è questa l’immagine che io Noemi vorrei lasciare nei vostri occhi e nei vostri cuori. Gesù che vi osserva, che vi guida, che vi prende per mano. Aprite il vostro cuore e la vostra anima e anche nella sofferenza troverete un po’ di pace e un po’ di serenità.
Lo so, fratelli, la vita terrena per ogni essere non è sempre bella e felice, ma bisogna combattere perché Gesù non vi abbandonerà mai, sarà sempre al vostro fianco e nel vostro cuore.
Quando cerchi veramente il Signore lo trovi, perché il Signore ci aspetta sempre. Dio ci ha donato un anima per essere sempre in contatto con Lui, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, nella giustizia e nella verità, così ognuno di noi ha la certezza che DIO lo ama.
Io Angelo di Luce vi ringrazio per la vostra fede e le vostre certezze perché chi crede nell’anima crede in DIO, EGLI esiste, nessuno deve provarlo ma solo sentirlo nel cuore.
DIO vive in noi nelle nostra esistenza, vive nella nostra coscienza, EGLI è tutto ciò che ci circonda, Dio è nel nostro cuore, la Fede è come l’amore, non passa mai attraverso la ragione ma solo dal profondo dell’anima.
                                                                                        
Fratello in Cristo 
                                                              Noemi