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sabato 18 maggio 2002

ARMONIA TRA UOMO E PIANETA

Fratelli, è molto difficile per noi in questo periodo stabilire un contatto con la Terra.
Tutti noi siamo impegnati in un lavoro di stabilizzazione per rendere più armonico l’interscambio tra uomo, uomo pianeta, uomo universo e uomo Dio.
L’uomo non riesce a controllare il suo corpo materiale non essendo in sintonia col suo corpo spirituale, in lui avviene un contrasto di energia.
In ogni singolo uomo vibra un’energia che ad ogni attimo di respiro proietta fuori dal corpo. Questa energia appena fuori dall’uomo si trasforma in particelle cariche di elettricità che non prendono la giusta direzione perché non sono in sintonia con il tutto.
Ogni uomo vivente sulla Terra vive nell’insieme del tutto, inspirando ed espirando tutto quello che è il suo fabbisogno.
E’ sempre un dare ed un avere, ma se tutta questa energia che fuoriesce dal corpo dell’uomo è negativa, torna indietro e porta negatività.
Purtroppo questo periodo è troppo negativo e questo cambia il tutto, cambiano le stagioni, cambia il benessere dell’uomo, tutto ciò che sentite  è solo parte di ciò che dovreste conoscere perché il microcosmo di ogni Essere fa parte del macrocosmo universale.
L’Essere fa parte del grande creato, fa parte dell’insieme di tutte le particelle che fuoriescono dal proprio corpo, ma Dio ha creato l’uomo, prima di tutto, nella sua individualità e nella sua libertà per poi portarlo verso la verità.
Queste particelle sono intelligenti ed immortali e devono portare alla sintonia ma se questa non c’è scaricano sono negatività, il pianeta si ribella e avvengono calamità molto forti procurando danni a innocenti, e pensate che la maggior parte degli Esseri terrestri è fonte di positività, altrimenti chi sa cosa succederebbe.
Noi Fratelli Cosmici aiutiamo chi è alla ricerca di aiuto, ma non possiamo assolutamente entrare nel libero arbitrio dell’essere, altrimenti tutto sarebbe più facile. La mente di ogni uomo è un piccolo mondo a sé, essa ha i ricordi di tutto il passato da quando come Scintilla vibrava nel grande grembo di Dio.sino ad oggi di vita in vita.
Essa è intoccabile.
Nessuna legge dell’uomo può penetrare in essa e misurarne le proprie azioni.
I medici cercano in essa (mente) di studiare l’evoluzione che l’uomo porta con sé ma essa fa parte solo di Dio e se la scrutano possono solamente danneggiare il tutto.
Ogni uomo, che ha ricevuto con la propria evoluzione il suo grado di fede e crede in Esseri invisibili, chiede aiuto, ad ogni richiesta l’aiuto viene dato, ma esso viene recepito come risposta soltanto dall’intensità della propria richiesta, la mente deve essere sgombra da ogni pensiero, nel momento dell’attesa deve aspettare con fede e con la mente rivolta a Dio.
Solo Lui muove il tutto, solo Lui tiene quei lunghi fili che legano i figli dell’umanità al Padre e solo voi con la vostra forza potete muoverli. 
In essi Dio riconosce il proprio figlio.
Quando si prega bisogna avere la forza di estraniarsi, sono momenti, basta metterli in atto e tutto diventa positivo e amore.
L’uomo in realtà è stato creato perfetto ma l’evoluzione ha portato scompiglio in ogni uomo portandolo a non essere più tanto perfetto e a non riuscire più ad ascoltare la voce che giunge dall’alto, per questo Dio ha tenuto con sé molto del proprio figlio compreso il sesto senso.
Ma noi che dall’alto lavoriamo per la Terra siamo certi che la parte nascente dell’uomo, piccola Scintilla che uscì dalle braccia di Dio, potrà un giorno illuminare nuovamente l’uomo terreno e riportare sulla Terra armonia, amore e fratellanza.

Un saluto.

Maggio 2002                                       Noemi

sabato 22 dicembre 2001

NATALE 2001 - LA SUBLIMAZIONE

Fratelli, c’è sempre nel corso della vita un momento molto importante che rappresenta l’incontro tra cielo e terra ed è in questo momento che voglio dirvi solo grazie, grazie da un fratello che porta la sua parola da molto lontano.
Io Noemi sono un profeta di parole, un messaggero d’amore e di bene.
Il grazie che vi porto arriva anche da molti Angeli, che da altre dimensioni aspettano con fermezza e beatificazione il momento per mandare un messaggio alla Terra.
Il messaggio è sempre quello della vita oltre la vita perché l’uomo terreno ancora oggi non riesce ad accettarlo definitivamente nel proprio cuore
Eppure tutto ciò è scritto nell’uomo, ma l’uomo non sa ancora leggere in sè stesso, non sà ancora come far scattare quella Scintilla che porta alla sua mente tutto il bagaglio culturale che l’uomo si porta di vita in vita.
L’uomo della Terra è maestro del proprio sapere, impera nel suo corpo e regna costruendo giorno dopo giorno la cultura che è in sé e che gli appartiene.
Fratelli Dio nel suo Disegno aveva programmato di mandare suo Figlio sulla Terra, da quel giorno sono già passati 2000 anni ma il ricordo di Gesù è impresso nei cuori di tutti coloro che credono in Lui e nella sua Parola.
Gesù è venuto sulla Terra per dare la dimostrazione all’uomo che la morte non esiste, che la morte è solo un passaggio come  l’uomo  si  addormenta  la  sera  e al mattino si risveglia a nuova vita.
Quest’anno è un anno particolare per tutta l’intera umanità perché Gesù vuole farvi un dono chiamato “Sublimazione”: tutte le cellule immortali saranno purificate e a secondo il livello di evoluzione reagiranno nel proprio corpo.
In occasione delle festività del natale il cielo si aprirà dai quattro lati che compongono il l’otto dell’universo e tutti i fratelli trapassati che ancora non hanno visto Gesù formeranno una grande corona.
Ognuno di loro avrà in mano un fiore e a mezzanotte del 24 dicembre Gesù apparirà in mezzo a loro indossando una veste bianca con lo scettro in mano a forma di bastone dorato. In quel momento Gesù alzerà quel bastone e tutti i fiori in mano ai vostri cari trapassati si smaterializzeranno formando un polverina che noi sulla Terra convoglieremo in tutte le case e sul capo di ognuno di voi e di tutta l’intera umanità.
Così questa cenere sacra, benedetta da Gesù, raggiungerà l’intero pianeta:
In quel momento Elena ringrazierà Gesù per tutti i suoi discepoli che in questi anni hanno seguito e hanno ascoltato la mia parola, tutti i visi in quel momento si illumineranno e in cielo ci sarà una grande festa e in ognuno di voi ci sarà la consapevolezza che Dio è grande, che tutto può e che sa amare tutti con la stessa densità.
Questo avvento ha portato il risveglio delle coscienze.
Questo è un momento  molto  importante e particolare del pianeta Terra, pianeta in grande pericolo sia come pianeta che per la grande fragilità dei figli della Terra.
Sono momenti difficili per la materia che sta vivendo un momento di sconvolgimento interiore, c’è molta confusione nel microcosmo di ogni uomo.
E’ giunto il momento della propria ricerca di origine, è giunto il momento di capire che la materia sottile che vibra in ogni Essere ha bisogno di essere sostenuta per poter reggere e portare a termine tutto quello che si è prefisso del cammino della propria vita.
Vita spirituale fatta di scale di evoluzione per poter un giorno camminare nel cammino dell’infinito senza più smarrire la propria strada e per giungere al piano della vita eterna.
Quest’anno c’è stato l’attimo della Sublimazione.
Ma l’uomo che non sa si chiede: che cosa è la Sublimazione?
Essa è la purificazione di tutte le cellule che appartengono e compongono il Corpo Astrale.
Queste particelle vanno alimentate e purificate con l’amore: quel seme che con tutte le sue proprietà guarisce tutti i mali dell’anima e porta vigore e serenità  al corpo.
Il Padre ha voluto dare ai suoi figli l’ultima molecola che teneva in serbo ancora dopo milioni di anni dalla evoluzione della materia biologica.
Questo grande avvento è coinciso con l’attimo che Gesù, nostro fratello, ha raggiunto la   Sublimazione  Universale con il tocco di Dio.
Quel lieve alito ha portato l’essere perfetto a spogliarsi definitivamente della sua, anche se breve, appartenenza alla Terra.
Fratelli noi parliamo della nascita del Cristo sulla Terra avvenuta 2000 anni fa il 25 dicembre, ma nessun calendario di allora portava questo avvenimento.
Siamo certi che Gesù nacque in inverno ma tutti coloro che erano presenti a quel grande avvenimento parlarono di dicembre  e così quel mese e quel giorno rimasero impressi nel cuore e nella mente di tutti portandoli, di generazione in generazione, fino ai vostri giorni.
Fratelli voi ben conoscete il mio modo di parlare con voi esprimendomi sempre con grande carica di ottimismo.
Io sono l’angelo che col mio amore spengo tutte le tempeste e con l’amore stesso aspetto il sole e sono sicuro che anche dopo questo tristissimo momento: fratelli contro fratelli, figli contro genitori e madri piene di ansia e angoscia, sono sicuro che dietro l’angolo ci sono già i primi raggi  che spuntano portando un po’ di pace.
Noi dall’alto gridiamo: pace fratello, non odiare te stesso perché tu non sai chi hai di fronte a te, calma l’odio e esalta l’amore, solo questo potrà portare serenità e pace.
E voi fratelli unitevi sempre di più fra voi, amate amate e aspettate, voi sapete che non solo un angelo di nome Noemi veglia su di voi, ma milioni di occhi accesi d’amore mandano dal cielo il proprio calore per scaldare il cuore di tutti.
Vi benedico con amore, voi siete la mia famiglia grande e universale e nel nome di essa e di Cristo, vi abbraccio con affetto.

Dicembre 2001                                   Noemi

sabato 17 marzo 2001

PASQUA 2001

Fratelli, noi tutti siamo qui riuniti sulla Terra insieme a tutti voi che con grande fede mi seguite da anni, per donare tutta la nostra energia per far sì che Gesù, che è già in mezzo a noi, possa compiere tutto quello che il Padre gli ha concesso di fare.
Quando Gesù ha posato i piedi sul pianeta ha subito sentito su di sé quella sensazione di negatività che percepì anche duemila anni fa quando venne a incarnarsi sulla Terra.
Gesù venne sulla Terra per svegliare tutti gli uomini e fargli capire che la vita come la stavamo conducendo non poteva andare avanti, perché stavano entrando in un tunnel di involuzione, ma allora non poté fare più di tanto.
La cosa bella che Gesù ha lasciato sulla Terra sono le sue impronte e proprio attraverso esse sta di nuovo rifacendo lo stesso cammino, stessi luoghi dove Lui parlò ma non fu creduto, stessi luoghi dove Lui il Cristo ha lasciato quelle poche e tanto grandi parole che ancora dopo duemila anni sono impresse nei cuori di tutte le creature che lo amano e che lo chiamano. Gesù continua a venire tra di noi per far capire all’uomo, che vive fuori dalla realtà, che è tutto sbagliato, che tutto quello che succede sulla Terra è tutto contro l’uomo, manca l’equilibrio, la razionalità, “l’ingenuità” che l’uomo ha dentro di sé per poter sempre essere in contatto e vicino a Dio.
Gesù è qui tra noi ma non può ancora manifestarsi, sta camminando sul pianeta per purificarlo e cercare di dare tutta la sua Energia per glorificare la Terra e riempirla d’Amore per la continuità della vita.
Fratelli entrate nel vostro tempo e vivete alla giornata, ora per ora, non buttate i vostri sentimenti in futuristici imbrogli di uomini che studiano non per dare vigore e forza all’uomo ma per distruggere le vostre menti portandole alla follia, per farvi vivere di riflessi, portandovi a vivere con quello che non vi appartiene.
Il vostro mondo, il vivere di oggi, le vostre realtà quotidiane devono arricchire l’anima e renderla leggiadra per volare verso Dio, ricordatevi Fratelli che ho detto Anima, perché il cervello deve rimanere sempre in attivo nel proprio tempo e nel proprio spazio se esso esce fuori tempo e fuori spazio perde ogni ragione e rischia di non riconoscersi più.
Tutto questo fratelli sta dicendo Gesù all’uomo di oggi, Egli si manifesta sotto spoglie profetiche e sta parlando in Palestina poi andrà in giro per tutto il mondo terreno, in ogni luogo che Lui visiterà e parlerà, prenderà le sembianze di un profeta del luogo, tutte le parole che scandisce Gesù sono un rimprovero all’uomo che sta distruggendo il pianeta più bello che Dio ha creato.
La Terra è il pianeta sul quale un giorno, quando l’eternità  sarà  giunta  per tutti, si vivrà nel paradiso da Dio disegnato e creato.
Dio ha mandato giù sulla Terra, dal suo Grande Trono Cosmico, tutte le particelle per rendere florido il pianeta facendo nascere su di esso tutto quello che sarebbe servito all’uomo biologico per la sua formazione, per essere un giorno perfetti per ospitare la Scintilla Divina che è la parte più importante dell’uomo, affinché l’insieme di tutti gli Esseri rappresentino Dio.
Gesù grida all’uomo in questi giorni chiedendo loro:
Fratelli Dio cosa ha creato ?
Ha creato l’uomo.
E fratelli l’uomo cosa crea e fa nascere? 
Il bambino.
E’ per questo grande mistero divino, Fratelli, che vi prego fate che dentro di voi cresca quel bambino e al momento del trapasso a nuova vita, dal corpo, esca l’uomo, quell’uomo perfetto e creato da Dio con grande forza di intelletto e d’amore.
Gesù fratelli non vuole essere drastico con i suoi fratelli terrestri vuole solo dire a loro di essere fiduciosi, di pensare sempre al positivo, così facendo dalle menti dell’uomo viene emanata positività e dalla positività nasce l’amore, quella energia purissima che raggiunge la vostra terra.
Così il pianeta che dall’uomo viene distrutto, dall’altra parte dell’uomo viene risanato, tutte le particelle dell’uomo che pensano solo in positivo, si difendono, creando dentro, nel microcosmo, difese che mai potreste capire rendendo l’uomo immune  da tutte le intemperie che l’uomo stesso crea in negativo.
Fratelli vorrei potervi dire che questa Pasqua di resurrezione porterà molte risorse per l’uomo e la sua natura, ma non posso fratelli perché non è così.
Il pianeta soffre perché è molto carico di negatività intellettiva.
Tutti coloro che hanno menti geniali e che dovrebbero metterle a favore degli esseri umani, per arrivismo e per primeggiare nelle varie scoperte, stanno facendo molto male,   prima  al  pianeta  e  poi  all’intera umanità terrestre.
Non è facile per noi stare a guardare, noi siamo angeli di luce e ogni angelo ha il proprio compito come angeli custodi del genere umano, poi ci sono gli angeli che sono pronti ad intervenire per la salvezza del pianeta Terra, ma non possono intervenire perché devono rispettare il libero arbitrio.
Esso è il dono di libertà che Dio diede ai figli di tutto l’intero universo basterebbe molto poco, ogni singolo dovrebbe rientrare nella giusta direzione.
Noi dobbiamo far sì che il tempo torni ancora nel potere e volere di Dio per dare a noi la possibilità di fare molto di più di quello che stiamo facendo.
Noi siamo nelle leggi, leggi universali e severe, non si può più aspettare, bisognerebbe intervenire, bisognerebbe portare il pianeta all’inizio della creazione dove tutti quelli che erano i frutti, erano semina di Dio e crescevano con l’acqua pura, col sole pulito e con grande amore, l’amore dell’uomo per la propria terra.
Fratelli, in questi giorni che furono per Gesù fatali, durante i quali diede la propria vita per i suoi fratelli della Terra e per tutte le libertà che Dio donò ai propri figli, fratelli, voi che credete e vivete nell’amore di Cristo, pensatelo intensamente, fatele omaggio dei vostri pensieri per far sì che al Cristo giunga sulla Terra dove lui ora sta vivendo, in mezzo a noi, tanto amore ringraziandolo di essere sempre onnipresente tra i suoi fratelli che tanto ama.
Amiamolo anche noi, stringiamoci tutti, formiamo un cerchio di pensieri per far sì che la nostra energia diventi materia per circondare Gesù e dargli tanto tanto amore. Sabato di Pasqua, al mattino, diciamo:
Grazie Gesù di essere in mezzo a noi con grande amore.
Per Cristo, tutti uniti, sperando in una grande e totale resurrezione di tutti gli uomini insieme a Gesù.
Sempre con affetto.


27 Marzo 2001                                    Noemi

sabato 16 dicembre 2000

NATALE 2000

Fratelli oggi, 1° Dicembre, è una giornata molto importante per tutto il cosmo ed i suoi abitanti.
Tutti siamo stati chiamati in riunione per fare il sunto di questo anno molto particolare.
Il cambiamento del pianeta ha scosso un po’ tutto l’equilibrio della roteazione intorno al sole.
Il tempo scandito da Dio è sempre lo stesso ma come già vi dissi, Dio ha messo l’uomo nella condizione di scandire il suo tempo, in sintonia, col tempo universale di Dio.
Gli Esseri, figli di Dio, sono stati creati tutti con la stessa sostanza ma essi si sono allontanati dai tempi delle stagioni e dai tempi di maturazione per l’evoluzione sia materiale che spirituale.
Questo ha allontanato l’uomo dai veri concetti di vita, allontanandolo così anche dalla propria religione e dalla propria formazione.
La formazione è molto importante per la conoscenza dell’uomo nei vari passaggi della vita, prima di tutto bisogna formarsi a immagine di Dio, nostro Padre, per poi potersi trasformare in veri uomini pieni di sapienza.
Il seme della sapienza è stato creato da Dio, e come il seme del grano dà nutrimento all’uomo così il seme della sapienza dà nutrimento allo spirito, cioè a quella parte invisibile che vive dentro ogni uomo e che da essa dipende la sua evoluzione sia cerebrale che mentale per la crescita dell’uomo.
La sapienza è un seme che gira nel sangue e dà l’equilibrio a tutto il corpo facendolo vibrare.
Ogni qualvolta che il seme della sapienza dà degli impulsi alla mente questa segnala al cervello l’arrivo di nuovi pensieri.
Sono questi pensieri che possono portare l’uomo verso nuove conoscenze cosmiche, arricchendolo di intelletto ed evolvendo sia se stesso che altri fratelli, che vicini a lui, percepiscono la stessa vibrazione.
Ma torniamo, fratelli, a questa grande riunione di tutti gli abitanti del cielo.
Noi lavoriamo in continuazione per portare all’uomo terrestre la conoscenza e la consapevolezza che oltre la Terra ci sono grandi poteri che dall’alto guardano e scrutano il pianeta Terra e il grande cosmo. Tutto ciò viene da noi paragonato al microcosmo dell’uomo per misurarne la sua sincronia col macrocosmo.
Ma per fare tutto questo dobbiamo ricevere precisi ordini da Gesù, solo Lui conosce molto bene il sincronismo del microcosmo dell’uomo.
Il sangue nell’uomo deve avere una giusta velocità sia a livello venoso che arterioso, tutto deve essere perfetto e questa perfezione ritmica, nel corpo di ogni uomo, la crea solo la consapevolezza di essere   parte   integra,   formata   da   tante particelle che portano la mente a ordinare il flusso regolare dentro ogni individuo uomo.
Gesù tutto questo lo conosce molto bene, lui ha potuto guardarsi dentro e misurare, con la propria mente, la velocità del sangue per farlo così girare nel corpo al ritmo creato da Dio.
Ogni anno Gesù, nelle varie ricorrenze della sua presenza sulla Terra, scende per dare l’equilibrio giusto a tutte le cose create da Dio, ma ci sono anche le cose create dall’uomo che fanno parte della distruzione.
Sulla Terra c’è sempre la bilancia del bene e del male ecco perché Gesù scende per misurare questa bilancia ed equilibrarla.
La terra è protetta da Dio, Egli manda i migliori Angeli per salvaguardare l’integrità dei suoi figli.
I figli eterni di Dio sono in ogni corpo, quindi bisogna saper proteggere questi corpi e dargli le sostanze giuste, bisogna mangiare e bere “amore”, non mangiare e bere “veleno”.
Il corpo è dell’uomo e Dio ha dato ad ognuno   il   libero    arbitrio   ma   questo riguarda solo il corpo, fratelli, mentre tutto ciò che è nel corpo: Scintilla Divina e Particelle  che  formano  il  sangue,  queste sono immortali e sono sostanze di Dio, quindi Dio non permetterà a nessuno di disperderle, o si raccolgono o verranno raccolte.
Tutto il mondo terreno, con gli Angeli che operano sulla Terra e gli Angeli che operano dal cielo, ha posto il pianeta e con esso l’uomo nelle mani e nel tempo di Dio.
Solo Dio in questo millennio può risolvere il tutto, questa nuova era,, in cui è entrato a far parte il cielo del pianeta, è una era molto spirituale, lo spirito dà luce a tutte le cose e Gesù quest’anno scenderà sulla Terra per far sì che questa luce, che si è accesa il giorno di tutti i santi, continui a splendere sul capo e nei cuori di tutti i fratelli.
Questa luce, calda e piena d’amore, asciugherà tutto l’umido che il pianeta emana per farlo incominciare a risplendere.
Fratelli, Gesù venne sulla Terra col gelo perché sotto il gelo c’è il seme più buono: il pane ed io con questo pane, frutto della terra, mi unisco a tutti voi in comunione e vi benedico, in quest’anno santo che sta per finire, dicendo:“io Noemi in nome di Cristo vi benedico col Padre col Figlio e con lo Spirito Santo”.
Vi abbraccio tutti con grande affetto.


                                                  Noemi

sabato 18 novembre 2000

MESSAGGIO DEL 1 E 2 NOVEMBRE

Fratelli abbiamo portato a termine, anche quest’anno, l’impegno di accompagnare sul pianeta Terra i fratelli che sono giunti a noi in condizioni diverse rispetto al normale passaggio dalla vita terrena alla vita ultraterrena per causa della fatalità.
Quando sulla Terra l’essere termina il ciclo della vita da se stesso programmata, dentro di se sa con fermezza che è arrivato il momento di spogliarsi di quel corpo biologico e di rivestirsi di strati sottili e fibre naturali.
Il corpo non è composto solo da strati di materia sottile, ma anche da fibre vegetali.
Come vi spiegai, fratelli, al momento che le prime particelle iniziarono a dare segni di vita nel “brodo primordiale” appena ebbero l’intuito del movimento, immediato fu il passaggio dei tre regni: animale, vegetale, minerale.
Nel regno minerale si unirono particelle che formarono strati sottili, mentre nel regno vegetale si riunirono particelle per formare fibre vegetali per far parte anch’esse della composizione dell’atomo. Esse sarebbero servite nei vari collegamenti degli organi nel microcosmo dell’uomo.
Ho parlato di strati e fibre solo perché quando il ciclo è terminato, l’uomo dentro sa come spogliarsi e rivestirsi così il passaggio è molto facile e dolce: è come varcare una porta, lasciare dietro di se una camera buia per ritrovarsi in una camera piena di luce.
In questo modo si portano con se tutte le particelle immortali che in un attimo si scompongono per subito ricomporsi e formare il nuovo involucro di strati sottili.
Immediatamente con l’aiuto del filo conduttore, che in quel preciso momento funge da “cordone ombelicale” entra nel corpo la Sostanza Divina, l’Essenza, e la vita riprende.
Tutto questo accade quando il ciclo è finito ma, fratelli, noi quest’anno abbiamo accompagnato fratelli che sono allo scuro di tutto ciò, non sono in luce e le particelle e la Scintilla Divina nel loro corpo non ha fatto in tempo ad accendersi.
Quest’anno tutti i fratelli che vivono nel cosmo ed hanno finito il loro ciclo, oltre al completamento di tutte le particelle dei vari regni con in più l’essenza consapevole dei propri vissuti e di quello che in essi si è raccolto: intelletto, sapienza, esperienza, conoscenza, sapere e il grado di evoluzione di ogni vita e le dimensioni in cui essi si trovano, tutti questi fratelli hanno accompagnato questi nostri fratelli che sono passati in altra vita per fatalità e ancora non si sono resi conto del luogo dove si trovano e dove andranno.
Tutti insieme con noi Angeli di Luce e con l’aiuto sempre delle grandi schiere celesti e  protetti   dal  Cristo, abbiamo  affiancato questi nostri fratelli facendoli tornare nel mondo dove ancora giacciono i loro corpi biologici con tante particelle e tanta energia.
Per loro poterla raccogliere potrebbe significare iniziare la nuova vita, solo vicino al proprio corpo attraverso le particelle mentali che escono per prime, ritorna il ricordo del momento del passaggio e scatta nell’essere l’illuminazione.
La prima illuminazione è l’inizio di una nuova vita così subito scatta il richiamo della propria energia.
Noi li affianchiamo aspettando da loro un cenno di aiuto per la giusta dose, come chiamarla e quanta prenderne, perché per legge si deve lasciare parte della energia positiva che si è acquisita nel cammino della vita terrena.
Loro hanno subito capito e durante la notte del 1 novembre, quest’anno, la Terra si è riempita di energia e si è tutta illuminata.
Le varie energie hanno illuminato tutti quei corpi che erano spenti e all’alba quando il sole sorgeva sulla Terra è apparso Gesù, tutti ci siamo inchinati al suo cospetto.
Gesù si è rivolto ai fratelli e ha detto:
“Mi vedete, io mantengo le mie promesse, sono sceso sulla Terra per poter misurare il passaggio della morte della materia e ho visto con i miei occhi il buio e ho promesso ai fratelli: non abbiate paura della morte perchè subito risplenderete della mia luce e quando raggiungerete un certo stato di conoscenza e consapevolezza dello stato attuale di tutti voi fratelli colpiti dalla fatalità per negligenza dell’uomo, e acquisita l’energia positiva del cammino della vita terrena raggiungerete un certo stato di conoscenza e consapevolezza di tutti i valori spirituali, così la mente attirerà a se dal cosmo nuove particelle che sono in attesa di completare la parte mentale per l’inizio della nuova vita”.
Tutto questo fratelli è avvenuto sulla Terra quest’anno, questo è un anno molto particolare ed essendo l’anno giubilare tanta  energia  positiva è giunta al cosmo e questa energia di pensieri e di preghiera ha fatto si che milioni di fratelli hanno potuto 
usufruirne per posare i piedi sul pianeta Terra e per attingere l’energia propria. 
Questi fratelli essendo privi di conoscenza universale e cosmica sono stati aiutati dai fratelli che di conoscenza ne hanno acquisita tanta, essendo entrati nella dimensione del sapere, così li hanno aiutati a completarsi per tornare a casa.
Tutto si è svolto con perfetto ordine, non solo nel rispetto della Legge Divina ma per rispetto al Padre che ha creato i propri figli con corpo perfetto ed armonico ed è con questo corpo e col proprio vestito finale che i figli torneranno al Padre.
A questa grande festa hanno partecipato anche tutti i luminari cosmici, medici che sulla Terra hanno portato avanti per parecchie vite il loro talento al servizio dell’intera umanità terrestre.
Tutti i fratelli che conoscevano il percorso hanno preparato tutto il tragitto dal cielo alla Terra accompagnati da grandi musicisti che hanno composto una musica per accompagnare i fratelli.
Tutti hanno partecipato unendosi in un unico e un grande coro innalzando l’inno al Signore e glorificando il Padre per tutto quello che ha fatto e che continuerà a fare per i propri figli sino all’eternità.
Ecco, fratelli, questa è stata la giornata di tutti i Santi: venire sulla Terra con uno scopo ben preciso, aiutare, amare e vedere Gesù in mezzo a noi che benediva tutti ed era sempre in continuo contatto col Padre per chiedere aiuto per il Pianeta e per tutti i nostri fratelli che in esso vivono.
Mancano pochi mesi alla fine dell’anno e questi sono mesi imprevedibili, noi non possiamo fare altro che aspettare, cantando e raccogliendo fede, affinché essa possa essere trasmutata in speranza per tutti.
Ricordatevi fratelli che noi siamo sempre vicino a voi, io maggiormente vi ho tutti legati per mano e quindi non potete sfuggirmi. Vi amo troppo con il grande amore che solo Gesù ci ha insegnato.

Con affetto.


                                               Noemi

sabato 14 ottobre 2000

GIORNATA DEL 7 OTTOBRE

Fratelli oggi è una giornata molto importante per il pianeta Terra e per i suoi abitanti ed io da buon fratello mi rivolgo a voi tutti, presenti e non presenti, affinché il vostro pensiero, anche se da lontano, sia rivolto a noi tutti ma maggiormente a Maria Rosaria.
Maria Rosaria è la sorella di tutta l'umanità è stata la prima donna che si è offerta a Dio nella preghiera prima ancora che la preghiera si trasformasse in verbo.
La sua mente era ed è sempre rivolta a Dio per chiedere l'aiuto per i suoi fratelli che vivono in altri pianeti e che ancora non hanno raggiunto l'evoluzione per poter trasformare la Sostanza Divina che vive in ogni uomo e renderla indipendente e libera di agire nel corpo per formare la sagoma che Dio disegnò per l'uomo divino ed eterno fatto ad immagine di Dio.
Oggi alle diciasette Maestri di grande evoluzione spirituale e morale formeranno nel grande cielo una catena di forza e di amore per far sì che esso amore giunga sulla Terra insieme a Maria Rosaria.
Questa grande donna è sempre stata vicina a Gesù  quando Lui di sua spontanea volontà accettò il calvario che l'uomo della Terra inflisse al suo corpo.
Gesù non vedeva questa sua grande sorella ma sentiva le reazioni del suo corpo aiutato da forze che Lui stesso in quei tragici momenti non riusciva a captare ma mentre Gesù non la vedeva, la madre di Gesù, Maria non solo la vedeva ma la poteva anche toccare ed abbracciare dandogli tanta energia, Maria e Maria Rosaria pregavano insieme.
Fratelli noi tutti insieme alle ore 17 porteremo la nostra mente verso i nostri fratelli nel cielo e innalzeremo la nostra luce verso Maria Rosaria Madonna della preghiera e del verbo pregare.
Pregare vuol dire parlare, chiedere, ringraziare, cantare.
La mente è sempre presente essa è un cavo conduttore dell'energia dell'intelletto, è così che l'energia giunge a Dio ed è così che Dio con una folata di vento accarezza i suoi figli.
Oggi noi, fratelli, dico noi perché anch'io sarò presente quando innalzeremo la luce, noi insieme ringrazieremo Maria Rosaria e diremo:
Luce a Dio e Pace a Maria, Madonna della Pace. Fa che questa luce porti all'uomo l'energia per la continuità della fede nel credere in Dio, unico Padre di tutto il genere umano e fa che raggiunga tutti coloro  che credono in questa nostra verità che a sua volta ci è giunta da Grandi Profeti che sono sin dall'inizio della vita vicino a Dio.
Questi Grandi Profeti sono sempre pronti nell'intervenire ad ogni chiamata che giunge dalla Terra, sono loro che danno la forza per proseguire il cammino che ogni uomo ha programmato dentro di sé.
Fratelli noi abbiamo la speranza che oggi nel grande cielo arrivino tanti pensieri positivi per poterli trasformare in pura energia e rimandarla sulla Terra.
Il pianeta ha tanto bisogno, si sta svuotando e se non lo si riempie tutto può crollare e finire in acqua.
L'acqua si trasforma in vapore e il vapore sale su verso Dio e Dio questo non lo vuole perché non è scritto nel Disegno Divino, Dio non vuole il vapore di pianto ma vuole il vapore di riso.
Fratelli voi che credete in me, Noemi, che da anni vi sono vicino e condivido le vostre vicissitudini, aiutatemi a mantenere alta la bandiera che Cristo innalzò col suo corpo sulla croce aiutatemi a gridare l'inno di vittoria verso Dio Padre.
Cristo sulla croce si portò con sé la promessa che tutti i suoi fratelli saranno accolti nel cielo come fu accolto Gesù, per questo fratelli, oggi gridiamo: viva la vita eterna, viva l'uomo creato da Dio, viva la verità.
Io Noemi sono molto contento del mio operato sulla Terra, è grazie a voi che avete posto nel mio dire la verità e grazie a questa grande verità che sono giunto col vostro aiuto e con la vostra energia al cospetto di Dio. Qui sono stato rivestito da Angelo di Luce, luce che mi è sempre giunta da voi fratelli ed io per sempre a voi la emanerò come vostro Angelo Custode.
Questa giornata ci tiene tutti uniti e Dio oggi ci benedirà e con la sua benedizione proseguiremo nel nostro e nel vostro cammino nel bene e nell'amore.
Fratelli abbracciamoci, stringiamo le mani e innalziamole nella promessa di essere sempre fedeli al nostro Grande Padre Dio e al nostro fratello Gesù.
Grazie a Maria Rosaria, vi abbraccio tutti uniti.

                                                   Noemi

sabato 15 aprile 2000

PASQUA 2000 - IL VIAGGIO DI GESÚ

Fratelli, siamo giunti anche quest’anno, uniti nella nostra fede, a commemorare e a ringraziare la venuta del Cristo sulla Terra. Con la sua venuta ha voluto aiutare tutti i fratelli a capire che a creare l’Universo e a dare vita ai suoi Figli c’è un’unica Fonte carica di energia vitale e di particelle immortali.
Dio è unico e Padre di tutto e tutti.
La Terra ha collaborato, con i suoi elementi, a dare vita a tutte le particelle, dal cui insieme, sarebbe poi nata la materia biologica adatta ad ospitare la Scintilla Divina per permettere all’uomo di tornare a essere immagine di Dio.
Ma dopo tanti anni l’uomo viveva e vive ancora con la paura della morte, questa parte buia dell’uomo, la paura, nasconde ansie e crea malattie.
Gesù venne per questo sulla Terra, voleva far capire che nulla è eterno di tutto ciò che è creato e procreato dall’uomo, ma ciò che è di Dio è eterno.
Gesù subì tutto e morì in croce ma quando il  Cristo   salì   al  cielo  con   tutte  le  sue particelle, esse, quando giunsero alla fine del viaggio, si scomposero: le particelle divine si sagomarono creando il disegno dell’uomo creato da Dio e tutte le particelle terrene ritornarono sulla Terra.
Queste particelle sono sempre presenti in mezzo a voi, le particelle di Gesù vibrano nell’aria da duemila anni per far sì che il ricordo della sua venuta non scompaia dalla mente dell’uomo.
Nella mente dell’uomo, Gesù ha voluto incidere che la morte non esiste, essa è un trapasso che ti porta a una nuova vita dopo il passaggio dalla Terra.
La Terra serve per caricarsi di esperienze ed arricchirsi di intelletto per conoscere prima di tutto l’impero del proprio Essere e sapere con certezza la propria provenienza per poter poi abbracciare tutti gli Esseri creati da Dio formando una fratellanza indissolubile ed eterna.
Fratelli, questo nostro viaggio, iniziato il primo giorno di quaresima, è possibile anche grazie all’aiuto di tutti voi che con fede partecipate  a dare  energia  per far si che Gesù possa portare a termine, anche quest’anno, il suo compito di scendere sulla Terra.
Ma ogni mille anni Gesù si fa accompagnare, in questo lungo viaggio, dai suoi discepoli e da tantissimi fratelli che hanno, prima sulla Terra portato la parola di Dio per far conoscere a tutti Gesù Cristo e ancora oggi continuano in questo loro cammino spirituale per poter un giorno accedere alla grande schiera degli Angeli creati dal Padre.
Ora siamo tutti riuniti attorno a Gesù e noi angeli lo vediamo: è bellissimo!
Un giorno, fratelli, lo vedrete anche voi, l’importante per voi ora è credere senza nulla vedere, essere consapevoli che domani mattina giorno 2 aprile ore 11 in Italia, Gesù poserà i suoi piedi sulla Terra e chiamerà a sè tutte le sue particelle appartenutegli al momento della sua incarnazione sul pianeta Terra. 
Quando si sarà rivestito di esse prenderà le sembianze di Gesù figlio di Maria protetto da Giuseppe, chiamerà a sè i suoi discepoli e impartirà loro gli ordini per potersi spostare, solo allora ogni discepolo con tutto il suo seguito prenderà una direzione nel mondo.
Il vostro territorio, cioè tutta l’Italia, l’attraverserà Pietro con tutto il suo seguito.
Tutti i dodici apostoli con tutti gli altri fratelli cammineranno per ogni nazione e dato che la Terra e rotonda formeranno un grande cerchio per proteggere il cammino di Gesù e per benedire tutto il globo. 
Questa strada che porterà al compimento del cammino che Gesù ha programmato finirà alle ore 11 del giorno 21 aprile dove si incontreranno tutti a Gerusalemme e dal centro Gesù inizierà la sua salita.
Quando sarà giunto al punto dove duemila anni fa si spogliò di un quarto del suo corpo, lo rifarà e le particelle ricaricate del grande amore di Dio in Cristo aleggeranno nell’aria del mondo.
Così annunceranno all’uomo l’inizio della nuova era, l’inizio di un grande cammino spirituale, nella speranza che tutti gli uomini, uniti da questa nuova forza che Gesù emanerà, inizieranno una nuova azione abbracciando la grande religione rappresentata da Dio Fonte di Vita, di Armonia e di Amore.
Dopo, Gesù, si recherà dal Padre per farsi benedire e il giorno di Pasqua la sua figura aleggerà nel cielo mandando sul capo di tutti i fratelli del mondo petali di amore e di grande bontà, subito dopo salirà nella grande Dimensione Cristica.
Fratelli tutto ciò avverrà ed esserne consapevoli e sapere che Cristo è con voi e con tali vesti è una grande gioia.
Grazie fratelli a voi che collaborate con la vostra fede nel contribuire affinchè tutto questo si avveri.
Un abbraccio particolare con l’ amore di Gesù.
In questo momento mentre leggete scenda su di voi la benedizione del Cristo.
Con affetto.


Aprile 2000                                       Noemi