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sabato 15 settembre 2007

COME COMPRENDERE I VOSTRI INTERVENTI ?

A riguardo la tua richiesta sulla vostra impreparazione per apprendere i nostri interventi non è molto facile da spiegare perché anche la vostra scienza ignora questi nostri interventi.
Il mezzo che noi usiamo è uno solo: il corpo sia esso terreno che ultraterreno, in esso c’è la legge della forma, ma la forma non è uniforme perché il suo processo è sempre in continua evoluzione.
Tutto si forma e si riforma, quindi si può apparire e sparire a seconda della evoluzione della cellula, noi siamo in grado di trasformaci rendendoci visibili o invisibili a secondo dei casi o dei diversi interventi che svolgiamo sul pianeta terra.
Gesù ai suoi tempi si salvò proprio grazie a questa legge che consente di scomporsi e ricomporsi ma questo accadde fuori dalla propria dimensione.
Noi quando agiamo sulla terra per svolgere qualsiasi intervento siano fuori spazio e fuori tempo, oltre la nostra dimensione e per questo che a volte accadono i miracoli e a volte no perché ci sono dei momenti che i mondi si incrociano seguendo la linea parallela e in quel momento non ci possiamo scomporre e ricomporre siamo tutti nella stessa dimensione.
Quindi quando eseguiamo interventi visibili questi avvengono proprio quando i mondi sono paralleli altrimenti niente.
Questa è una risposta per l’intera umanità quando si domandano perché in un posto aiutiamo e in altri abbiamo permesso che avvenissero stragi.
Ma sappiate anche che in mezzo a loro ci sono scienziati che conoscono queste leggi e con la loro capacità agiscono di conseguenza.
Ma il mondo dell’invisibile è nelle mani di Dio perché Egli è il Padre e tiene stretto il tempo del macro e del microcosmo che devono viaggiare in sintonia e così tiene legati tutti i suoi figli a queste leggi, le molecole sono intelligenti e sanno come muoversi e far muovere, stando sempre attenti al comando Divino.

La mente è il tutto e conosce tutte le regole. 

                                                        Noemi

sabato 14 aprile 2007

PASQUA 2007

Quest’anno la Pasqua del Signore con la sua Morte e Resurrezione ha dato una svolta nuova nel cielo.
Gesù duemila anni fa è sceso sulla Terra per compiacere il Padre e per portare all’uomo la conoscenza dell’amore universale: un seme creato da Dio prima ancora dell’intero creato e che dopo sarebbe entrato nella mente e nel cuore di ogni uomo.
Gesù scese per parlare all’uomo, per fargli capire che con la morte terrena non finisce nulla perchè l’anima va verso nuovi orizzonti, verso una nuova vita.
Il Padre ha creato i suoi figli per l’eternità lasciandogli il libero arbitrio, la libertà di scelta e la individualità ecco perché Gesù disse: io sono la verità e la vita e chi crederà in me vivrà in eterno.
Gesù ha lasciato la sua impronta sulla Terra con poche particelle del suo corpo biologico così continua a vivere sempre in mezzo a voi terrestri, ma il suo spirito è vicino a Dio Padre.
Ogni anno Gesù in spirito scende sulla terra per rinnovare il ricordo della sua venuta e per dire all’uomo attraverso la mente: ricordatevi che Dio vi vede.
Quest’anno Gesù quando è sceso sulla Terra, protetto da schiere di angeli, si è fatto accompagnare anche da tutti coloro che hanno creduto in Lui e che dopo aver lasciato la  terra sono rimasti vicini ai propri cari terrestri che con la loro fede danno loro la possibilità di vivere queste esperienze.
Con Gesù hanno visitato i luoghi dove è nato, cresciuto, dove è stato crocefisso e dove è riapparso ai suoi discepoli, che onore ed emozione per questi esseri che con gli occhi dello spirito hanno potuto vedere tutto ciò che accadde a Gesù duemila anni fa.
Durante la vita non si riesce ad assaporare e dare valore pieno a questi avvenimenti non sempre si riesce a sentire le vibrazioni che la scintilla divina emana per scuotere e risvegliare l’uomo, per fargli capire la sacralità di ogni essere, figlio di Dio e fratello di Gesù.
Quest’anno a tutti coloro che hanno creduto e credono nella Divinità Cristica Dio, Padre Onnipotente di tutto il creato e di tutte le creature, li ha perdonati, Dio con la sua Maestosità e Divinità spinge l’uomo a guardare in alto dove Lui risiede perchè solo parlando con Dio si entra a far parte della eternità.
Fratelli vi ho detto questo, anche se sembra incredibile perché questa è la mia verità.
In questo periodo la Terra è in pieno fervore di guerre, non sanno più come e cosa fare per distruggere, per uccidere i propri fratelli, tutto l’universo si sta ribellando a questo sfacelo, l’uomo credendosi potente sta massacrando il tutto, noi fratelli di tutti i pianeti siamo pronti con mezzi già in parte vicini alla terra, aspettiamo solo l’ordine di Dio per intervenire con tutto il potere divino per ripulire il pianeta e restituire il bene di cui si sono impossessati con prepotenza ma che fa parte solo del potere divino.
Fratelli, vi auguro con tutto l’amore di Gesù Cristo, la resurrezione di tutti gli uomini anche di coloro che ancora dormono.

Con affetto.      
                                              Noemi

sabato 10 febbraio 2007

SISTEMA COSMO E PIANETA TERRA

Il cosmo è governato da Uno solo, l’Assoluto, Egli è Dio.
Come vi ho spiegato, dopo la creazione del tutto, la disobbedienza dell’uomo ha causato il big bang che ha frantumato tutta la creazione e l’uomo è caduto, questo evento ha creato un nuovo futuro e ha creato vari discepoli di Dio, Esseri che non hanno disobbedito, non hanno peccato e non sono caduti.
Questi Esseri sono stati i promotori per la distribuzione dell’intelletto partendo anche da piccole molecole vaganti per fare in modo che in esse nasceva l’istinto e l’intelligenza per unirsi e formare nuovi atomi, dalla loro unione e scissione è nata la vita nei vari pianeti e le leggi che la regolano.
Ma in tutto il cosmo le leggi sono uniche:
Intelletto e Verità per giungere alla conoscenza del Padre del tutto.
Libertà e Individualità per crescere col libero arbitrio e libertà di scelta.
Amare il prossimo come se stessi.
Dopo il famoso big bang si sono formate le Gerarchie Angeliche, Esseri Perfetti che al cospetto di Dio hanno ricevuto, dalla forza divina, ognuno il proprio compito per far rispettare le leggi sia in Terra che in Cielo.
Il cammino per la riabilitazione dopo la disobbedienza è uguale per tutti con una grande diversità gli Angeli erano in Luce, in Verità e Sapienza: Sapere e Obbedire, mentre l’uomo che stava per nascere sulla Terra era privo di tutto e doveva essere guidato dagli Angeli Puri per arrivare prima alla conoscenza delle leggi e poi alla perfezione dell’uomo creato da Dio a sua Immagine e Somiglianza.
Ogni uomo possiede una piccolissima particella di Materia Divina che come una Scintilla illumina tutto il microcosmo dell’uomo e vive e vibra nel corpo in luce, in verità e armonia.
La terra è solo un granello di sabbia rispetto al cosmo ma Dio l’ha creata perfetta con tutti gli elementi e alimenti affinché in essa potesse proseguire il Disegno Divino.
Le parole che hanno scandito le leggi che governano il sistema cosmo e il pianeta terra sono uniche perchè dettate dal Verbo e gli Angeli, che si sono assunti la continuità del cammino della vita, governano l’intero cosmo nella giustizia divina, secondo queste leggi primordiali.
Nel sistema cosmo e le sue leggi primordiali vige:
Il rispetto dei fratelli maggiori che sono nati prima e che sono gli Angeli che hanno il compito di far rispettare queste leggi.
La parità di diritti e totale disponibilità di aiuto tra fratelli.
La libertà, che nel cosmo a differenza della terra, è un atto di obbedienza e rispetto e che consente anche di regolare il luogo dove ci si deve trovare per la discesa sulla terra per proseguire verso la perfezione.
La terra è un pianeta sostenuto da materia pesante e in essa convive il bene e il male, la massa terrestre è formata da moltissime particelle mortali, sulla terra non c’è equilibrio, l’uomo imperterrito continua a peccare, a disubbidire alle leggi nonostante il sacrificio di Gesù per togliere il peso del peccato primordiale di disobbedienza.
La terra rappresenta la stazione dove si scende dal cielo alla terra e si sale dalla terra al cielo ma sono pochi coloro che salgono fino al cospetto di Dio perché l’uomo ancora pecca, è inconsapevole e privo di volontà e giudizio.
All’uomo è stato concesso il dono di essere giudice di se stesso ma non si sa governare e così scende in “purgatorio”, per questo la terra è in continuo sbilancio e avvengono calamità, le vibrazioni negative portano solo morte.
La stazione terra è vigilata da moltissimi Angeli di Luce perché la terra è molto importante, in essa coinvivono la mortalità e l’immortalità e molti Esseri Celesti sono costretti a vivere in questa stazione per portare l’equilibrio prima al pianeta e poi all’uomo che sta vivendo un periodo apocalittico.
Questo sistema cosmico viene governato, sempre avvolto nel mistero, da flotte di Angeli e Arcangeli ma viene diretto solo dal volere e potere di Dio.
Io Noemi, Angelo di Luce, faccio parte della flotta di Angeli che hanno vissuto un lungo cammino prima di giungere in piena luce a Dio e il mio messaggio al vostro mondo è di seguire sempre ciò che è bene e con il nostro e vostro aiuto nella fede nel nostro sistema di governo dove la parola più importante è Amore riusciremo a risvegliare l’amore che ci avvicina a Gesù nostro diretto protettore e nel nostro limite del possibile aiuteremo l’umanità a dargli forza attraverso la fede perché essa è luce e la luce indica il cammino della giustizia divina per la pace del tutto.
Ma questo cammino sarà ancora lungo e difficile perché oggi sulla terra l’uomo è dotato di una grande intelligenza che si trasforma nell’ordine del potere, il potere è insito nel cervello dell’uomo, il volere è potere e il potere e su tutto e su tutti, anche nelle piccole cose figuriamoci nelle grandi questioni dove il potere e il comando regolano il cammino di vita ma del comando ne stanno facendo uno sfacelo.
Il potere quindi è nel corpo biologico che non riesce a scindere le due parti essenziali dell’evoluzione dell’uomo, il potere è male, il volere è bene ed è nel cuore dello spirito, al centro del plesso solare dove c’è la Scintilla Divina che non è intaccata da niente e nessuno perché è creazione di Dio.
L’uomo è il capolavoro di Dio e quando verranno tolti i veli del mistero l’uomo raggiungerà la perfezione che solo Dio ha potuto creare con calcoli e misure perfette, oggi la scienza terrestre ha scoperto il genoma dell’uomo con un numero perfetto di particelle uguale per ogni uomo, il genoma è la testimonianza che l’umanità è stata creata da una sola Fonte.
In questo inizio di nuova era la materia dell’uomo come evoluzione è stata ferma ma sono stati fatti grossi passi come evoluzione spirituale, è una fase di transizione, non c’e sintonia tra il macrocosmo e il microcosmo, il pianeta sta transitando sulla legge della libertà.
Per riportare l’armonia nel pianeta bisognerebbe portare fuori dal cuore del pianeta i perdonati dando loro la scelta di libertà se rimanere in superficie o salire nell’alto dei cieli ma questo lo sapremo dopo la loro uscita.
Siamo tutti schierati e pronti ad aiutarli a seguire la via giusta, quella del volere e dell’amore, l’amore è il cibo della vita, quella eterna.
Per il resto del futuro siamo in attesa degli eventi nuovi, parleremo quando i perdonati avranno scelto.  

Vi abbraccio.
                                                    Noemi

sabato 13 gennaio 2007

IMPORTANZA DEGLI ANGELI DI LUCE

Fratelli noi Angeli di Luce portiamo ai fratelli terrestri, integra, la Parola di Verità che abbiamo acquisito da Grandi Maestri e molte volte direttamente anche da Gesù, ma nell’uomo deve svegliarsi quella Particella Divina che lo conduce al risveglio di fede e  verso una nuova coscienza in grado di afferrare questo nostro parlare.
La fede è quella “parte” che porta l’uomo a domandarsi come si svolge il cammino dopo il trapasso e noi in quel momento siamo pronti a portare la parola e la conoscenza della vita oltre la vita.
Il vostro corpo terreno è formato da particelle mortali e immortali, nella vostra parte immortale c’è la conoscenza del sapere e nel sapere c’è la più ampia filosofia universale.
Quando l’essere lascia il corpo biologico tutta l’essenza ha delle vibrazioni che l’allontanano per poi riunirsi e ricomporre il nuovo corpo.
L’uomo è un duo che sin dal momento della nascita della vita sul pianeta ha vissuto sempre con le stesse molecole immortali sono i geni che cambiano di vita in vita ma è attraverso il ricordo delle particelle immortali che l’essere dopo il trapasso si ricompone e acquista subito i cinque sensi.
Attraverso la vista vede i fratelli che lo aspettano e se tra i fratelli c’è anche un angelo di luce nel quale ha creduto attraverso contatti durante la vita terrena è allora che il nostro compito si concretizza perché l’essere si sente subito più leggero e leggiadro e gli occhi si esprimono con maggiore vigore, la telepatia parte subito e manda il messaggio al fratello chiamandolo per nome e affiancandosi a lui con sicurezza ed energia pronto a iniziare il viaggio per giungere nel luogo dove tutti i suoi cari lo attendono.
Il cammino è uguale per tutti solo che il riaprire gli occhi e trovare un fratello che anche se invisibile vi ha accompagnato nel cammino della vita terrena è una gioia diversa.
I nostri insegnamenti aiutano a sviluppare nell’uomo il proprio talento, rafforzano la fede e aumentano la visuale del futuro fino alla vita universale, la vita scorre così più armonica e in essa si accresce la speranza che è quella parte importante per capire il dono dell’amore e della conoscenza che porta alla virtù dell’umiltà, della fratellanza e della tolleranza.
La libertà e l’individualità portano l’uomo alla conquista di se stesso e a viaggiare con il seme della lungimiranza verso le varie vette evolutive e quando un giorno si raggiungerà la meta finale dell’insieme e dell’unione del tutto, la strada che ci avrà condotto ad essa sarà stata uguale per tutti perché Dio ha dato a tutti lo stesso peso, lo stesso cammino e lo stesso amore sia in quantità, in qualità e giustizia.

Vi abbraccio in fede.
                                                       Noemi

sabato 25 novembre 2006

IL PERDONO

Fratelli siamo in prossimità del periodo in cui Gesù, mandato dal Padre, venne sulla Terra.
Egli portò con sé e distribuì tutto l’amore che il suo Essere emanava. L’amore è una particella creata da Dio che dimora in tutta la creazione, tutto il creato, l’universo è pieno di particelle d’amore, esse sono immortali, l’amore vivrà per sempre.
Gesù la prima e importante parola che portò sulla terra fu: amatevi, dall’amore nasce la vita, la vita è il grande dono che il Padre ha dato ai propri figli, non sciupatela come se fosse una cosa di passaggio. Nella vita di ogni essere viene svelato il mistero della nascita e della crescita del tutto, con piccolissime particelle in un grembo materno si forma la vita, da due esseri distinti se ne rigenera un terzo, l’individualità di ogni essere la si porta in se sin dalla procreazione dell’inizio del tutto.
Solo Dio, l’assoluto ha potuto creare il tutto per l’eternità. Oltre all’amore, Gesù parlò ai suoi fratelli del Padre Onnipotente e della preghiera al Padre Nostro, non disse Gesù al Padre mio ma disse al padre nostro. Fratelli amatelo come egli vi ama e amatevi come vi dovreste amare, perché farsi del male.
Gesù disse a un suo fratello: tu lo vorresti il male? E allora non fare agli altri quello che tu non vorresti per te.
Gesù parlò di perdono, il perdono è il primo atto che fece Dio ai suoi figli dopo che ebbero disubbidito, Gesù disse a tutti: perdonate che dal perdono nasce la grazia di Dio, io sono venuto sulla terra per farvi aprire gli occhi alla vita, voi siete sordi e ciechi e non udite l’alito di Dio che chiede a voi la conversione, il pentimento dei vostri peccati, io vi porterò alla luce, toglierò le tenebre dai vostri occhi, darò l’udito a chi non sente così mi ascolterete e capirete che l’amore di Dio, la fede verso Dio è un dono immenso che pochi di voi possono tenere stretto a se, la fede è la parte più pura dell’uomo è la parte più densa di quel liquido divino che scorre nelle vene di ogni essere.
Gesù è sceso per portare solo parole di verità, Gesù disse: io sono la verità e la via, solo con me si apriranno le porte verso la casa del Padre, e inoltre disse con la preghiera si ottiene chiedi che ti sarà dato, dividi con i tuoi fratelli il tuo pane, porgi al tuo fratello l’altra guancia.
Tutto questo disse Gesù duemila anni fa ma oggi tutti i giovani che si avvicinano alla verità sono smarriti ed è logico che tutti si chiedono come mai vogliono riscattare Giuda che di Gesù ne ha fatto un essere a brandelli, lo ha condannato a morte come l’ultimo dei peccatori, ma Gesù prima di morire disse: Padre perdona loro che non sanno quello che fanno e in quella preghiera c’era anche Giuda.
Dio lo perdonò come nostro fratello Wojtyla, profeta e nobile figlio di Maria, perdonò il suo carnefice che lo condannò ad una lenta e penosa malattia, chi è nobile di spirito perdona ma l’essere che fa del male come Giuda è lui che non si perdona e da solo prende la via dell’inferno, la sua anima brucia tra le fiamme dei suoi peccati, vive col grosso peso del suo errore, pensate Giuda incatenato da se stesso con tutto il suo essere proteso verso il perdono ma lui è già stato perdonato prima dal Padre e poi da Gesù ma è lui che ancora non si perdona ecco perché forse dal grande fulcro dell’intelletto dove Dio legge in ogni attimo tutto dei suoi figli qualcosa è sceso sulla terra perché in terra Giuda peccò e per questo forse dalla terra arriverà il perdono e Giuda uscirà in luce e vivrà nella sfera dei perdonati, per ora ancora no, non c’è stata grazia ne dai fratelli del cielo e ne dai fratelli della terra.

Messaggio di novembre per l’avvento del Natale 2006.

                                                             Noemi

sabato 21 ottobre 2006

LA PREGHIERA

Fratelli la preghiera è molto importante, solo chi ha il dono della fede pone il pensiero verso la preghiera, nella quotidianità quando si ha bisogno di qualcosa si pronuncia: ti prego oh Signore, oppure: Dio accogli questa mia preghiera.
Questo per il Padre è una grande gioia, sentire che il proprio figlio si ricorda di avere un Padre nei cieli oltre un padre biologico.
Parlare con Dio è una preghiera, pensare, chiedere, partecipare a tutti gli interventi divini verso i propri figli ed accoglierli con la partecipazione dell’anima è per Dio la più valida delle preghiere.
La posizione delle mani vi aiuta nel raccoglimento in modo che il pensiero sia rivolto solo alla preghiera ed essa possa giungere a Dio con la più fervida liberazione di tutte le angosce della vostra vita.
La vita rappresenta il più grande dono che Dio ha dato al suo creato, in tutte le cose c’è vita anche nei sassi c’è una molecola di vita e per questo che tutte le mattine al risveglio bisognerebbe ringraziare dicendo:
Padre ti ringrazio del dono della vita e ti prego rafforza in me sempre di più la fede.
Questa è una semplice preghiera quotidiana che smuove nel corpo l’energia vitale ogni volta che le mani sono simmetriche con il pensiero rivolto alla preghiera.
Dio, Gesù, Maria e tutti i fratelli del cielo attendono con amore la preghiera di ogni singolo essere, la mente vola e consola i cuori di chi, anche da lassù, aspetta.
Vi ringrazio per la fiducia che riponete in me e con l’amore di Gesù vi abbraccio.

                                                    Noemi

sabato 14 ottobre 2006

VALORE DELLA VITA TERRENA

In questo periodo in voi vedo un risveglio sulla conoscenza della vita terrena e del vostro corpo che tanto amate perché vi appartiene e perché con la sua energia, i suoi organi e il suo cuore che palpita nel petto fa vibrare tutto l’essere dando emozioni dolori e gioie.
Ma come ben sapete tutto questo è solo un passaggio di vita terrena perché quando finisce il ciclo tutto si lascia e si decompone e dell’uomo rimane solo l’Essenza.
Dio ha creato l’eternità, ha creato l’essere suo figlio che non muore mai, ha creato e perfezionato la materia eterna a sua immagine e somiglianza che non cede mai perché è salda e sana e gira solo con il ritmo di Dio.
Dio in essa vi ha posto una fonte di saggezza e di grande intelletto e ad ogni essere ha donato il libero arbitrio così quando l’essere dopo il famoso big bang, che ha frantumato il capolavoro di Dio, si è trovato avvolto da materia biologica mortale, ha scelto in libertà i cicli di vita terrena per portare con sé le proprie esperienze e conoscenze acquisite di vita in vita.
Le vite terrene servono per portare a termine il compito di ricomporre ciò che l’uomo, con la sua “disobbedienza" e a causa del big bang, ha scomposto.
Nelle leggi divine c’e giustizia e libertà e nella libertà c’è la libera scelta di vita, Dio è il padre della vita eterna ma l’uomo è padrone di scegliere il tempo per scomporsi e ricomporsi fino a giungere alla perfezione.
Dio ha donato all’uomo la forza per portare a termine le sue esperienze di vita ma se l’uomo cade in uno stato vegetativo la sua esperienza è finita e può scegliere di tornare a nuova vita.
Spero di essermi espresso con chiarezza perché non è facile portare sulla terra questa filosofia di vita, con voi ci possono essere delle incomprensioni  che possono causare dei disagi ai nostri contattati che sono e devono continuare ad essere dei portatori di serenità e armonia. 

Con amore in Cristo vi abbraccio.
                                                                 Noemi