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sabato 27 maggio 2006

EVENTO DEL 28 MAGGIO 2006

Fratelli, anche quest’anno sta per terminare il compito che Gesù si è assunto duemila anni fa, quando venne sulla Terra a portare il Verbo di Dio per tramutarlo in parola.
Gesù parlò a tutti coloro che lo ascoltavano.
Sulla Terra, Gesù nacque e morì, ma dopo la sua morte ascese in cielo lasciando sulla Terra la sua impronta, il suo raggio di luce.
Durante l’ascesa dal suo corpo scaturirono delle particelle divine che ricoprirono l’intero pianeta e quando la sua Essenza si ricompose Egli promise ai suoi discepoli e a tutti coloro che lo incontrarono dopo la sua resurrezione, che ogni anno sarebbe tornato sulla Terra a compiere il ciclo dei quaranta giorni e questo fino a quando il pianeta non avrà esaurito il suo ciclo.
Quest’anno lo scadere del ciclo dei quaranta giorni cade domenica 28 maggio alle ore 12, in quel momento Lui risalirà in cielo formando cerchi di luce e aloni di pace.
Il luogo da Lui scelto come ultima tappa quest’anno è Roma.
Domenica 28 maggio alle ore 12 è il giorno in cui si ripete e si ricorda, come ogni anno anche se da luoghi diversi, l’ascensione di Gesù e io Noemi mi rivolgo a tutti coloro che credono in Gesù, nella sua storia, nella sua grande e maestosa personalità che ha dato la vita per i suoi fratelli.
Io Noemi vi chiedo di rivolgere lo sguardo al cielo e dire:
GLORIA A GESÙ NOSTRO FRATELLO CHE ANCORA OGGI PORTA SU DI SE LA CROCE DI TUTTA L’INTERA UMANITÂ.

Vi abbraccio con affetto, Gesù è con noi.

                                                                    Noemi

giovedì 25 maggio 2006

CONCLUSIONE DELLA PASQUA 2006

Fratelli, anche quest’anno si è concluso il compito di Gesù. Come ogni anno è sceso per mantenere viva la sua immagine nel profondo io di ogni essere umano che vive sulla terra.
La terra è un luogo paradisiaco creato da Dio per ospitare la vita sin dalle sue origini, ogni corpo biologico che si è sviluppato sulla terra ospita la Scintilla Divina che è quel seme scaturito ed emanato per volontà del Padre e che rappresenta nel suo insieme di tutti gli elementi ogni singolo uomo e che rende tutti gli uomini fra loro fratelli.
Ogni uomo ha in sè un grande potere divino ma l’uomo della terra lo riconduce sempre alla parte materiale e mai a quella spirituale, questo è il compito di Gesù: tornare tutti gli anni sulla terra a svegliare la parte spirituale di ogni uomo e riportare al padre l’energia dell’uomo della terra.
Fratelli, il mondo sin dall’inizio della vita combatte per acquisire poteri che non gli appartengono, l’uomo ha un solo potere che Dio gli ha concesso, il potere del libero arbitro e la libertà di scelta e che può esercitare solo su se stesso, ma l’uomo sfrutta tutte le energie che a lui appartengono solo nella parte cerebrale.
Dovreste riflettere sul fatto che la vita terrena dura solo un attimo rispetto alla vita eterna che Dio ha donato all’uomo, e che l’energia mentale che risiede nell’uomo spirituale è una energia che appartiene all’essenza divina e viene controllata ogni attimo da Dio.
L’uomo, fratelli, sa tutto ma dentro di sè lavora per ignorare le vere grandezze.
Nulla si porta l’uomo neanche il suo corpo che è polvere, la vera sostanza esce dal corpo quando cessa di vivere e si riforma e ricompone l’essere creato da Dio in tutta la sua bellezza, la sua grandiosità e la sua luminosità: è l’uomo eterno spoglio di tutte le “grandezze” che crede di aver conquistato anche usando la forza, ma che davanti a Dio altro non sono che cenere.
Fratelli, Dio esiste: Egli è il creatore di tutte le cose e Gesù rappresenta la prima “particella” che è fuoriuscita dal Grembo Divino.
Fratelli, dice Gesù, non dimentichiamo mai che dal nulla non nasce nulla, mentre dalla potenza nasce la forza, dall’amore nasce amore e Dio ha creato l’amore per l’intera umanità. Dio è con l’uomo e l’uomo è con Dio. Sulla Terra in mezzo a tanta cattiveria e arrivismo c’è tanta bontà, tanta fede, tanto amore e anche tanta umiltà, ci sono fratelli che vivono anche in preghiera e durante la vita che va vissuta si può trovare lo spazio per ringraziare te Padre nostro per averci donato la vita ma quella eterna.
Questo ha riportato Gesù quest’anno dopo la sua ascesa quando è giunto di fronte al Padre.
Io Noemi ringrazio tutti gli Angeli che hanno partecipato quest’anno alla venuta di Gesù sulla terra oltre a tutti i fratelli che hanno vissuto sulla terra e hanno completato il loro ciclo di vita e che in alte sfere si sono ricomposti arricchendo il loro corpo di nuove particelle per progredire e completare la parte spirituale ed entrare un giorno anche loro a far parte di una schiera di angeli.
Esempio la schiera degli angeli di luce che insieme ad altre schiere di angeli compongono dei cerchi di luce per accompagnare sulla terra i vari profeti che scendono per proclamare il verbo di Dio, le parole di Dio che sono come dei ricordi incisi nei nostri cuori ancor prima della venuta di Gesù sulla terra.
Oggi molti uomini hanno raggiunto la consapevolezza e sanno scindere quelle parti che nel corpo vibrano. Basterebbe solo che l’uomo prestasse un po’ più di attenzione a queste vibrazioni che percepisce nel suo corpo perchè queste vibrazioni sono il vero contatto tra l’uomo e Dio.
Fratelli, vi ringrazio per la vostra partecipazione e nel suo nome con amore vi abbraccio.

                                                                  Noemi

domenica 7 maggio 2006

LA PRIMA ILLUMINAZIONE

Questo mio messaggio vorrei che raggiungesse il cuore e la mente di tutti i miei fratelli e di tutti coloro che hanno ascoltato con fede la mia parola.
Vorrei inoltre che raggiungesse tutti coloro che professano la verità, quella verità che è giunta come un eco sulla Terra portata dai molti profeti.
I profeti proclamano la parola di Dio come fonte di verità inscindibile e indelebile, che rimane integra e per sempre nel cuore di che ne fa Comunione Divina.
E’ questa verità che accende la fede durante il cammino della vita, illuminando prima la propria mente per poi trasmettere la stessa illuminazione a tutti coloro che si avvicinano.
E’ sempre questa verità che da spazio alla luce che si irradia nel vostro corpo dandovi la consapevolezza di aver ricevuto, da un angelo di luce, insegnamenti e comportamenti divini.
E’ così che si accende quella particella che porta l’uomo alla scalata verso le varie illuminazioni.
La prima illuminazione che l’uomo accende nel proprio corpo è:
La consapevolezza del tutto per accettarsi con grazia e amore, questa prima illuminazione è portatrice di benessere interiore e di amore verso il tutto.
Anch’io, oggi angelo di luce, fui uomo nato sulla Terra per compiere tutte le esperienze necessarie per tornare poi, appena raggiunta la meta, al cospetto di Dio, vicino alla Fonte Divina.
Oggi trasmetto a voi tutti, fratelli della Terra, quella grande verità che ognuno di noi ha chiuso dentro di se ma che emerge poco per volta.
Io con la mia grande potenza di intelletto voglio portare a voi questa verità per il vostro cammino spirituale.
Questa verità accende in voi quella piccola Scintilla posta da Dio al centro del plesso, nell’accendersi illumina il cammino dell’iniziazione e porta la mente in luce, inizia così l’evoluzione del proprio io interiore e con consapevolezza l’uomo può iniziare il suo viaggio.
Insieme abbiamo già cominciato a parlare di creazione di tutto l’universo e di come Dio abbia creato prima l’habitat e poi l’uomo.
Il tutto è stato creato con una tale perfezione che solo una mente geniale e unica poteva creare: il giusto peso e la giusta misura di tutto l’intero universo.
Dio ha creato l’universo in pochissimo tempo, un movimento armonico pieno di bellezza di luce e di un grande amore e tra tutta questa bellezza del creato Dio vi ha posto l’uomo, suo figlio, per farlo vivere nella sua famiglia universale contornato di amore e serenità.
La creazione dell’uomo è stata la parte più importante del Disegno Divino, perché l’uomo è nato ed è stato creato della stessa Sostanza Divina.
Non esiste distinzione tra gli uomini, essi hanno tutti gli stessi elementi, le stesse particelle per la composizione del corpo, che è stato creato da Dio con grande responsabilità  sensibilità e amore.
Il compito del corpo e di avvolgere tutti gli elementi che servono per il cammino e la crescita dell’uomo stesso.
Esso è fatto di materia, una materia mortale che dentro di se ha tutta la parte immortale, i così detti corpi sottili, invisibili particelle luminose che sostengono con la loro luce l’Anima.
E’ l’anima che dentro l’uomo vibra e impartisce a tutte le particelle immortali l’ordine di aiutare quelle di materia fisica.
Questo serve a far salire di grado tutte le parti intellettive dell’uomo per aiutarlo a compiere le esperienze programmate per completarsi.
Il grande disegno che rappresenta il cosmo, la grande casa per l’intera famiglia universale, Dio lo ha disegnato e creato in ogni singolo uomo.
Il grande cosmo, nel microcosmo, cioè nel corpo di ogni essere, l’intero universo in miniatura e in esso una parte di Dio.
Nell’interno del proprio corpo, l’uomo è completo, ha in se tutte le particelle che componendosi creano tutti gli organi che servono per dar vita a un Essere.
Tutti gli organi scandiscono con perfezione i loro battiti creando una perfetta armonia fra tutti gli organi che sono essenziali per il cammino della vita.
In riferimento alla struttura del corpo dell’uomo terrestre, noi esseri di altri pianeti, vogliamo portare a vostra conoscenza che ci sono altri mondi paralleli che roteano nello stesso sistema solare e che sono abitati da uomini che vivono come voi.
Noi abbiamo un maggior sviluppo intellettivo perché in alcuni pianeti la vita è iniziata prima della vostra, anche se inizialmente tutti gli Esseri sono stati creati insieme nell’intero universo.
Noi ci siamo evoluti prima perché la parte interiore del corpo cioè l’anima si è risvegliata prima.
La Terra non aveva ancora la forma e la completezza, si stava ancora componendo e scomponendo per arrivare al suo assestamento definitivo per creare l’habitat per ospitare l’uomo.
Noi abbiamo assistito alla nascita sulla Terra delle prime molecole nate nel brodo primordiale, passo dopo passo vi abbiamo seguito assistendo all’evoluzione della specie, tutto è avvenuto con grande perfezione.
Anche la Terra ha cominciato a roteare, intorno al sole ha preso forma e nel movimento ha cominciato a pulsare emettendo battiti che come un eco ancora oggi si trasformano in musica.
La creazione dell’uomo e dell’universo si sono realizzate attraverso la trasformazione delle energie e delle particelle emanate dalla Grande Fonte.
Tutto ciò che si creava intorno alla Fonte aveva uno scopo ben preciso, il tutto doveva splendere di bellezza e luminosità perché col tempo sarebbe dovuto servire come dimora stabile per tutti gli Esseri creati da Dio.
Tutte le particelle già emanate cominciarono a moltiplicarsi e nell’insieme crearono spazi ma sempre circoscritti.
Le numerose particelle con gli stessi elementi formarono gli atomi e nell’insieme di tutti gli atomi si crearono soli e pianeti, intere galassie con stessi elementi e misure.
La Grande Fonte carica di intelletto aveva in se una grande mente.
Tutto il creato fu disegnato e preparato mentalmente, con calcoli e misure per il tempo la velocità e l’espansione.
Il calcolo più importante fu la quantità cioè quanti miliardi di particelle sarebbero occorse per creare il tutto.
L’intero disegno era scandito nella grande mente e ogni qualvolta il numero era esatto per creare qualche cosa, linee geometriche per la distanza da un luogo ad un altro, numeri ben precisi per peso e misure , la fonte si fermava.
Tutto doveva essere perfetto e così è stato.
La Fonte aveva in se tutto l’occorrente la creazione, avendo già individuato lo spazio che sarebbe servito per contenere il tutto e lo circoscrisse.
In esso si sarebbe evoluto il tutto ben delineato, per vivere in eterno: eternità per il grande creato e per l’uomo.
Fermandosi in quello spazio la Fonte emise tutte le particelle immortali che sarebbero servite per creare l’uomo a immagine e somiglianza di Dio, creatore e padrone di tutte le cose visibili e invisibili.
La prima ricerca della mente divina, prima ancora di emettere le particelle immortali, fu la ricerca del quarto elemento: l’acqua che in sé la fonte non possedeva.
Vagando nel nulla e cercando il punto dove fermarsi trovò una massa anch’essa vagante.
La mente si fermò ed emanò dal suo grembo un grande calore per far sciogliere ed attirare a se quella grande massa che si sciolse, così tante gocce di acqua cristallina penetrarono nella fonte, creando il movimento che rese armonico il tutto, da quel momento iniziò la grande creazione.
Tutto l’universo brillo di luce, i soli già creati ma fermi cominciarono a roteare mandando fasci  di luce, da quei raggi e fili nascenti nacque il colore.
Un grande arcobaleno circondò tutto lo spazio che Dio aveva formato per creare dentro di se il grande cosmo, la casa di Dio, la casa dell’uomo per vivere in luce per l’eternità
Il movimento delle stelle che si erano trasformate in soli fece si che emanassero colori fosforescenti che trasmisero nel cosmo un grande calore.
Ogni sole doveva avere una grande potenza, c’era il sole ad emissione costante e quello intermittente.
Dio calcolò con precisione ogni galassia e per ognuna il sole giusto. Se il sole è ad emissione intermittente la galassia è illuminata da due soli, se è illuminata da un sole ad emissione costante e illuminata da un solo sole.
Da questi soli Dio misurò la velocità della luce, dalla misura di questa velocità iniziò in pratica la realizzazione del grande progetto.
In ogni galassia, nello spazio circoscritto furono creati i vari pianeti alcuni di questi sarebbero serviti per l’inizio di ogni genere di vita comunque ogni pianeta conteneva in se tutte le particelle per far nascere la vita.
Il movimento della Fonte Divina portò con la propria forza a smuovere tutto il creato che da statico divenne dinamico.
Ogni pianeta girava intorno al sole sintonizzandosi con il tutto e con l’aumento della velocità, la Fonte si aprì ed emanò tutto il suo contenuto.
Tutte le particelle appena emanate si diressero al proprio posto dove Dio con la sua mente li indirizzava.
Ogni gruppo di particelle era composto da un solo elemento che poteva essere: aria fuoco terra acqua, queste particelle unitesi formarono miliardi e miliardi di atomi, riempiendo tutto il cosmo.
In alcuni pianeti che hanno dato il via alla creazione, all’inizio dell’evoluzione si formarono esseri con una struttura fisica diversa da quella che tanti anni dopo sarebbe nata sulla Terra.
La Terra è stata creata con tutte la sue potenzialità per dar vita ad un corpo biologico.
Il corpo creato da Dio, con fattezze perfette con grande armonia ha in se le stesse sostanze del pianeta che lo ospita.
Nell’uomo terrestre prevale l’elemento acqua per un terzo del suo peso per un quarto è spirito ed è proprio questo elemento che mantiene l’uomo.
La sua energia girando nel corpo mantiene il tutto in perfetta armonia, mente e cervello con tutti gli altri organi svolgono movimenti perfetti e ritmici.
Nei primi tempi della creazione, sulla terra l’insieme di molecole cellule e tutte le altre particelle diedero inizio alla vita. Prima vegetale poi animale ed infine l’uomo.
La prima a nascere fu dunque la vegetazione che con il suo ossigeno assieme a quello cosmico servirono per la nascita di piante fiori e frutti per il nutrimento di quello che sarebbe nato dopo.
L’uomo arrivò a possedere un armonioso corpo biologico che in se conserva tutta la parte divina.
Essa è composta da una piccola Scintilla Divina ma che i primi ominidi non erano consapevoli di possedere, è questa Scintilla che porta l’uomo all’evoluzione di tutte le proprietà intellettive che sono dentro l’uomo ma bisogna conoscere le regole per poterle sviluppare.
Con il passare del tempo i primi uomini ricevettero il grande dono di risvegliare la Scintilla Divina così cominciarono a capire a conoscere a distinguere ciò che andava bene da ciò che invece era adatto alla specie animale.
Si creò così una grande intesa fra gli uomini che crearono le prime comunità nelle quali i capi insegnavano quello che sapevano per la sopravvivenza dell’essere.
In seguito la Scintilla Divina rese possibile il risveglio della razionalità, fino allora l’uomo era guidato dall’istinto, così l’uomo finalmente si differenziava dall’animale.

Avvenne così la seconda illuminazione........

                                                          Noemi

domenica 30 aprile 2006

LA TERZA DOMENICA DOPO LA RESURREZIONE DI GESÚ

Fratelli, oggi sulla Terra si ricorda la terza domenica dopo la Resurrezione di Gesù.
Gesù apparve ai suoi discepoli mostrando loro la luce del suo volto, in essa era impressa l’immagine di Dio, come un giorno apparirà a tutti gli uomini, figli di Dio.
In Gesù c’è tutta la Sostanza per rappresentare il Padre, Creatore di tutta l’intera umanità, Egli ci ha portato a risvegliare la saggezza che è racchiusa in ogni uomo affinchè sul volto di ogni essere che crede nel mistero della resurrazione, appaia la luce divina e dai propri occhi fuoriesca questa energia pura per far luce non solo a se stessi ma per illuminare l’intera umanità e per portarla a splendere di luce propria.
Oggi Gesù è in mezzo a noi ed è con tutti coloro che con la loro fede rendono ogni giorno  testimonianza del Dio risorto, Gesù sta passando in mezzo agli uomini emanando il proprio credo e il proprio amore e “gridando”:
Dio non permetterà la distruzione del suo creato.
Gesù sta raccogliendo, da ogni anima che splende di fede, la luce che essa emana per trasmetterla a Dio, Dio con questa luce può parlare all’uomo che l’ascolta e che attraverso l’etere può ricevere la sua parola. Dio ha creato l’etere in tutto l’universo per trasmettere ai propri figli il suo verbo, la sua parola, la sua telepatia ma l’uomo non si è ancora accorto di questo mezzo, la sua intelligenza per ora lo ha portato ad usarlo solo per comunicare sulla terra.
La conoscenza deve essere il veicolo del sapere perchè nel sapere c’è l’immensa verità e il potere di Dio, Egli può tutto e per tutti coloro che con la loro grande fede, si chiedono:
Ma noi come e cosa possiamo fare per aiutare il mondo?
Gesù così risponde:
Fratello tu sei salvo ma con la tua salvezza e la tua fede illumini chi ti affianca e salvi altri fratelli, tu fai parte della grande schiera che vive sulla Terra per aiutare con la sua luce a salvare molti altri fratelli.
Questo sta dicendo Gesù oggi e questo disse nella sua prima apparizione dopo la sua resurrezione ai suoi discepoli duemila anni fa.
Oggi e per sempre Gesù trasmetterà ai suoi fratelli la sua parola e li illuminerà con la luce del suo volto.
Parole di Gesù trasmesse da Noemi.
Chiediamo a Dio la forza della luce.

Domenica 30 Aprile 2006           
                                                                  Noemi

sabato 15 aprile 2006

PASQUA 2006: RIACCENDETE LA VOSTRA ANIMA RICREDETEVI E RISVEGLIATEVI

Fratelli, ci stiamo avvicinando alla giornata più importante nella storia della nostra religione: il giorno che Gesù mise il proprio corpo sulla croce per passare da una dimensione all’altra, andare incontro alla rinascita dei suoi corpi sottili e giungere alla sua resurrezione, raccolse tutte le particelle immortali create da Dio Padre, ricoprì il proprio corpo astrale e le particelle diedero vita alla resurrezione della carne: l’ultimo strato che avvolge ogni figlio di Dio dopo il trapasso.
Gesù questo passaggio finale non lo doveva fare, ma Egli si mise completamente a disposizione del Padre per togliere all’uomo, al fratello, la paura della morte, chi crede in me non morrà mai e vivrà in eterno, dal momento che ha creduto nel Cristo Risorto.
Noi come tutti gli anni accompagneremo Gesù partendo dalla sua dimora sino a giungere sul pianeta Terra, pianeta che Dio ha creato come paradiso terrestre e che l’uomo lo ha trasformato, contro il volere di Dio, in un inferno.
Dio tutto questo non lo accetta ma nel medesimo tempo perdona perché sono figli suoi, fratelli di Gesù, nati dalla stessa Fonte e generati in un Grembo Divino e Sacro, quindi quel figlio, anche peccando, viene protetto dal Padre Eterno.
Noi fratelli stiamo cercando di farci vedere, di far notare all’uomo la nostra presenza nel grande cielo, stiamo dando tutti i segnali della nostra presenza sul vostro pianeta, stiamo vivendo in mezzo a voi ascoltando i vostri discorsi, il vostro parlare.
Ma fratelli che lingua parlate?
Ma voi chi siete?
Dove è in voi quella Sacra Scintilla Divina che si accende e illumina il vostro corpo mandando raggi di luce a Dio?
Ma Dio forse non li vede?
Si è spento tutto in voi, la luce non c’è più, c’è solo buio?
Fratelli, Gesù verrà sulla Terra, camminerà in mezzo a voi, noi lo proteggeremo, saremo tutti al suo fianco, in questi giorni che ricordano Gesù che ha tanto patito per voi tutti, accoglietelo con amore accendete le vostre anime pensate a Gesù che ritorna per voi, per purificare la vostra mente.
Fratelli vi rendete conto che la mente è un dono di Dio?
Essa è astratta, è una energia vitale prodotta da cellule immortali che danno all’uomo la ragione di vivere, la ragione di esistere, in esse c’è il ricordo di tutta l’intera vostra vita sin dal momento che siete stati concepiti nel Grande Grembo Divino prima di dare l’inizio a tutto il creato e a tutte le creature che in esso vivono.
Fratelli nel grande universo c’è un pianeta che continua ad emanare energia divina è solo questa energia che ad ogni attimo di vita sorregge e purifica tutto quello che voi uomini della Terra avvelenate, se non ci fosse quel Soffio Divino sareste già tutti morti perché il vostro pianeta è pieno di brutture, di veleni e di miseria, miseria di animo e debolezza di spirito, il santo che è in tutti voi e che vi regge lo state demolendo.
Attenzione fratelli noi siamo qui con voi sia in cielo che in terra, tutti siamo pronti per salvarvi da questo declino ma ricordatevi che il tempo sta per finire, con questo vostro ritmo tra poco non avrete più niente, le risorse non ci saranno.
Il corpo dell’uomo biologico è composto da tre quarti di acqua ma esiste un’altra acqua che Dio ha creato per dare vita ed equilibrio alla vostra completezza e perfezione e quest’acqua la state prosciugando e guardate che non è l’acqua che voi bevete che può dare forza vitale a questa acqua divina che regge ed equilibra il corpo, no fratelli, voi vi state prosciugando dell’acqua divina, così facendo demolite il vostro corpo, le particelle si scompongono creando nel corpo un grande caos che sfocia in malattie, siete tutti ammalati nel vostro corpo ed il corpo intacca anche la mente, la mente si oscura ed il cervello vacilla, ricredetevi fratelli, tornate ad essere quegli uomini che Dio ha creato belli e puri.
Gesù verrà a dirvi questo, aprite i vostri cuori e ascoltatelo, aprite le vostre menti e nutritevi, nutritevi di quel pane che in questi giorni Gesù cercherà di porvi.
Fratelli mi sto chiedendo, mentre parlo a voi fratelli che ascoltate la mia voce e vedete il mio viso e mentre vedo a fianco di ogni uomo il proprio angelo custode che custodisce con amore il suo fratello, forse è a lui che devo parlare e dire: Angelo di Dio tu che sei il custode del tuo fratello risveglialo e parla al suo cuore, digli che Dio sta aspettando la resurrezione dei figli della terra perché in questo momento non li vede, aprite gli occhi e non cercate di non credere a quello che vedete e che sentite anche dai vostri mezzi di comunicazione.
Fratelli io sono Noemi e sto lottando per voi, per cercare di trattenere in tutti voi che da anni mi ascoltate, quell’equilibrio che vi ho trasmesso, di tenere salda la vostra mente portandola, col ricordo, verso Dio, in modo che possiate bere a quella sorgente dell’acqua di Dio. Dio è con tutti noi e con l’intera famiglia che Lui ha creato, Dio ha creato il bene, l’amore, la vita, la serenità, la giustizia e la grande verità, quella verità che è in ogni essere.
Questa verità è la verità dell’esistenza di Dio, della venuta di Gesù e di tutti i profeti che portano il messaggio di Dio, io sono uno di loro e vi seguo da sempre con grande affetto e cerco con le mie forze di crearvi serenità per darvi la possibilità della rinascita dei vostri cuori in modo che da essi sgorga quel grande amore che è il dono più grande che Dio ha dato ai suoi figli.

Con affetto vi abbraccio in nome di Cristo.

 Aprile 2006                     
                                                          Noemi  
                 

sabato 17 dicembre 2005

PIANETA TERRA E VENTI DI GUERRA

Fratelli, come voi già sapete da molti anni, noi che viviamo in altre dimensioni, siamo in allerta per proteggere quel che di positivo c’è sulla Terra e nel cuore del genere umano.
Quest’anno la Terra ha cambiato la sua struttura, è stato l’anno del capovolgimento del pianeta, esso si è ribellato, ha cambiato forma, l’asse si è inclinato leggermente per sistemare alcuni luoghi sotto la crosta terrestre in modo da rendere il pianeta più leggero, più fluido e più armonico, il tutto si deve armonizzare compreso l’uomo e il suo battito vitale.
In questo periodo che si festeggia l’avvento della nascita di nostro fratello Gesù, Egli ha riunito tutti noi Angeli per parlarci del suo disegno, per scendere sulla Terra insieme a lui e formare un grande cerchio, formato sia da angeli che hanno completato il ciclo della vita, e che hanno già raggiunto la propria dimensione e la propria casa e sia da fratelli che si sono già purificati e completati dei corpi sottili.
Tutti insieme siamo qui sulla Terra per difendere ciò che il nostro Maestro Gesù ci ha indicato e per non far cancellare l’impronta che Gesù ha lasciato durante il cammino della sua vita sulla Terra.
Questo periodo è molto burrascoso e noi Angeli con tutte le nostre esperienze resteremo sulla Terra per difendere il tutto.
Quando Gesù venne sulla Terra, fu mandato da Dio Padre, per portare all’uomo in dono la seguente conoscenza: la morte non esiste. Gesù lo doveva dimostrare a tutti morendo sulla croce e resuscitando sotto gli occhi di coloro che avevano creduto in Lui.
Per Dio era molto importante portare al mondo terreno la prova dell’esistenza della vita oltre la vita.
Voi, Fratelli, tutto questo già lo sapete ma ogni tanto bisogna ricordare il vero motivo della venuta del Cristo sulla Terra.
Gesù ha portato inoltre l’amore e per l’amore ha donato la propria vita togliendo ai suoi fratelli la paura della morte, questo è il vero dono del natale, simbolo di pace e di fede.
Gesù spera che quest’anno la Terra gli regala la pace tra tutti gli uomini visto che in questo periodo siete in grave pericolo.
Sulla Terra non c’è armonia, non c’è amore, non c’è pace tra gli uomini, solo odio e tutto questo odio porta sangue innocente e morte per i figli dell’umanità.
Gli uomini potenti sono tutti fuori spazio e fuori tempo e non sanno che nel loro corpo c’è il tempio di Dio, c’è la sostanza di Dio, c’è la triade della grande divinità e che in essa Dio vide l’immagine di se stesso e da quella immagine vide e creò i suoi figli.
Il grande universo è stato creato con la stessa sostanza e l’uomo con la stessa materia e la stessa Essenza.
Dio nella creazione ha posto l’eternità, tutto il creato e le sue creature vivranno in eterno.
Dio nella centralità dell’universo a posto l’uomo, figlio di Dio creato per vivere in eterno e per abitare tutte le galassie che formano l’intero universo.
Tutto si forma, si sforma e si trasforma, il tempo è nelle mani di Dio e lo spazio che è circoscritto è protetto dalla Fonte Divina che ad ogni attimo emana, dal suo grande corpo, aliti di amore per scaldare i cuori dell’umanità.
Dio è il padrone assoluto di tutte le cose.
Il pianeta Terra è fonte di ogni ricchezza, Dio in esso ha creato prima l’amore e poi tutto ciò che sarebbe servito per l’evoluzione e il fabbisogno dell’uomo e del pianeta.
Ma l’uomo non ha capito e ne ha fatto sfacelo e distruzione, la Terra può reggere solo il peso che Dio ha posto su di essa, il pianeta ha le sue particelle che lo compongono e queste devono essere in armonia con le particelle dell’uomo, ma così non è e questa disarmonia crea traumi alla parte cerebrale dell’uomo portando la sua mente verso nulla.
Questa sopraffazione Dio non la regge più, così nel suo calendario del tempo ha messo la parola fine.
Fratelli ora tocca a voi aiutarvi per difendervi da tutto e da tutti coloro che vogliono schiavizzare la mente dell’uomo.
Noi siamo tutti schierati sulla Terra, aspettando un segno per poter intervenire, fratelli aiutateci con la vostra fede, credete in noi e nella nostra presenza, non sentitevi mai soli perché nel grande universo ci sono gli occhi di tutti gli angeli che vegliano sul pianeta. Essi formano un grande faro per farvi luce nel vostro cammino.
Attenzione fratelli la guerra incombe sull’umanità.
Io sono Noemi, questo messaggio è stato dettato a tutti i contattisti del mondo per portare, in diretta, la presenza di Gesù sulla Terra e portare la sua benedizione a tutti gli Esseri che adorano Gesù, primogenito figlio di Dio e fratello maggiore di tutta l’intera umanità universale.
Questo messaggio verrà diffuso in tutto il mondo e verrà svelato secondo il livello spirituale di ogni luogo.
Ma voi, fratelli, che conoscete il mio dire, sapete che io sono un angelo che ha scalato e raggiunto molte vette, ma il mio traguardo siete voi, miei cari discepoli, che avete accettato e portato avanti i miei insegnamenti di vita.
Io sono l’angelo della speranza, sono molto ottimista e sono fiero del cerchio che ho creato insieme a voi, trasmettendo nei vostri cuori la grande fede e accendendo in voi la Scintilla Divina che posta nel vostro cuore porta l’uomo a vivere nella speranza.
Ogni giorno dobbiamo ringraziare Dio del dono della vita, la vita è sacra e appartiene a Dio, custoditela, fratelli, perché Dio, il Padre, vi aspetta e ricordatevi che la vita non finisce sulla Terra ma continua nel grande universo immerso nel grande calore e amore di Dio.
Non stancatevi mai di chiamarmi, io vi ascolto sempre e quando mi chiamate il vostro cuore chiama aiuto ed io corro da voi, non come fratello ma come un padre verso i propri figli e per questo che sarò sempre vicino a voi e vi salverò con l’amore in Gesù che è qui vicino a me.
Vi mando un grande abbraccio .
Siate sereni fratelli che Dio è con tutti e per tutti.

In fede.

Dicembre 2005            
                                                             Noemi  
                 

sabato 18 dicembre 2004

TEMPO DI NUOVA EVOLUZIONE

Fratelli, so che per mandare un messaggio in questo periodo ci vuole una grande forza di fede e noi fratelli, questa fede l’abbiamo ed insieme ad essa anche la speranza, speranza che il tempo sulla Terra possa cambiare per dare il via ad una nuova evoluzione.
Sulla Terra deve iniziare una evoluzione gestita da uomini di fede che devono portare un nuovo equilibrio per il consolidamento della materia del pianeta.
Tutte le particelle che compongono  il pianeta sono emanate dalla fonte Divina e tutto ciò che proviene dalla Fonte Divina è vita che deve continuare ad evolversi e a crescere.
Noi crediamo in una svolta, quella svolta che il Creatore del tutto e di tutti sta aspettando.
La nostra partecipazione sulla Terra e sempre costante, noi non abbandoniamo mai i nostri fratelli anche se a volte siamo impotenti e non possiamo fare l’impossibile a causa delle leggi  rigide provenienti da Dio.
La fatalità sulla terra fa soccombere molti uomini e l’essenza che esce da quei corpi inerti noi la aiutiamo a farsi luce per il nuovo cammino, l’aiutiamo a raccogliere tutto ciò che gli appartiene per la nuova vita che l’attende.
La vita oltre la vita è piena di energia essenziale  che dà gioia, vigore, libertà,  spensieratezza e comunicazione con tutti i fratelli.
Ma noi non solo raccogliamo le anime per farle diventare uomini, noi siamo in mezzo a voi e ci uniamo con tutti coloro che aiutano la Terra., prima di tutto seguiamo i potenti della Terra, poi affianchiamo gli scienziati perché la scienza è vita e dà la vita, insomma siamo in continua comunicazione con  la Terra perché la comunicazione è la parte più importante per unire le menti degli uomini.
Quando si ascolta qualcuno le menti si uniscono e viaggiano  verso una sola direzione, in quel momento ogni uomo è parallelo all’altro, è l’unione, l’unità di tutti i singoli  uomini creati da Dio nella propria individualità e libertà.
Mentre quando ogni mente viaggia da sola non c’è equilibrio, le religioni cercano in tutti i modi di unire gli Esseri attraverso la preghiera ma tutto dura molto poco non c’è costanza, ogni  religione  ha i suoi dogmi e i suoi  insegnamenti  e tutto si divide, non c’è unità.
Sono pochi sulla Terra i profeti che uniscono tutti i fratelli in un solo credo, e anche se il credo  è simile nel credere in un solo creatore, ognuno lo fa suo così il padre è di tutti ma non tutti chiamano quel padre.

Dicembre  2004          
                                                        Noemi