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sabato 13 gennaio 2007

IMPORTANZA DEGLI ANGELI DI LUCE

Fratelli noi Angeli di Luce portiamo ai fratelli terrestri, integra, la Parola di Verità che abbiamo acquisito da Grandi Maestri e molte volte direttamente anche da Gesù, ma nell’uomo deve svegliarsi quella Particella Divina che lo conduce al risveglio di fede e  verso una nuova coscienza in grado di afferrare questo nostro parlare.
La fede è quella “parte” che porta l’uomo a domandarsi come si svolge il cammino dopo il trapasso e noi in quel momento siamo pronti a portare la parola e la conoscenza della vita oltre la vita.
Il vostro corpo terreno è formato da particelle mortali e immortali, nella vostra parte immortale c’è la conoscenza del sapere e nel sapere c’è la più ampia filosofia universale.
Quando l’essere lascia il corpo biologico tutta l’essenza ha delle vibrazioni che l’allontanano per poi riunirsi e ricomporre il nuovo corpo.
L’uomo è un duo che sin dal momento della nascita della vita sul pianeta ha vissuto sempre con le stesse molecole immortali sono i geni che cambiano di vita in vita ma è attraverso il ricordo delle particelle immortali che l’essere dopo il trapasso si ricompone e acquista subito i cinque sensi.
Attraverso la vista vede i fratelli che lo aspettano e se tra i fratelli c’è anche un angelo di luce nel quale ha creduto attraverso contatti durante la vita terrena è allora che il nostro compito si concretizza perché l’essere si sente subito più leggero e leggiadro e gli occhi si esprimono con maggiore vigore, la telepatia parte subito e manda il messaggio al fratello chiamandolo per nome e affiancandosi a lui con sicurezza ed energia pronto a iniziare il viaggio per giungere nel luogo dove tutti i suoi cari lo attendono.
Il cammino è uguale per tutti solo che il riaprire gli occhi e trovare un fratello che anche se invisibile vi ha accompagnato nel cammino della vita terrena è una gioia diversa.
I nostri insegnamenti aiutano a sviluppare nell’uomo il proprio talento, rafforzano la fede e aumentano la visuale del futuro fino alla vita universale, la vita scorre così più armonica e in essa si accresce la speranza che è quella parte importante per capire il dono dell’amore e della conoscenza che porta alla virtù dell’umiltà, della fratellanza e della tolleranza.
La libertà e l’individualità portano l’uomo alla conquista di se stesso e a viaggiare con il seme della lungimiranza verso le varie vette evolutive e quando un giorno si raggiungerà la meta finale dell’insieme e dell’unione del tutto, la strada che ci avrà condotto ad essa sarà stata uguale per tutti perché Dio ha dato a tutti lo stesso peso, lo stesso cammino e lo stesso amore sia in quantità, in qualità e giustizia.

Vi abbraccio in fede.
                                                       Noemi

sabato 25 novembre 2006

IL PERDONO

Fratelli siamo in prossimità del periodo in cui Gesù, mandato dal Padre, venne sulla Terra.
Egli portò con sé e distribuì tutto l’amore che il suo Essere emanava. L’amore è una particella creata da Dio che dimora in tutta la creazione, tutto il creato, l’universo è pieno di particelle d’amore, esse sono immortali, l’amore vivrà per sempre.
Gesù la prima e importante parola che portò sulla terra fu: amatevi, dall’amore nasce la vita, la vita è il grande dono che il Padre ha dato ai propri figli, non sciupatela come se fosse una cosa di passaggio. Nella vita di ogni essere viene svelato il mistero della nascita e della crescita del tutto, con piccolissime particelle in un grembo materno si forma la vita, da due esseri distinti se ne rigenera un terzo, l’individualità di ogni essere la si porta in se sin dalla procreazione dell’inizio del tutto.
Solo Dio, l’assoluto ha potuto creare il tutto per l’eternità. Oltre all’amore, Gesù parlò ai suoi fratelli del Padre Onnipotente e della preghiera al Padre Nostro, non disse Gesù al Padre mio ma disse al padre nostro. Fratelli amatelo come egli vi ama e amatevi come vi dovreste amare, perché farsi del male.
Gesù disse a un suo fratello: tu lo vorresti il male? E allora non fare agli altri quello che tu non vorresti per te.
Gesù parlò di perdono, il perdono è il primo atto che fece Dio ai suoi figli dopo che ebbero disubbidito, Gesù disse a tutti: perdonate che dal perdono nasce la grazia di Dio, io sono venuto sulla terra per farvi aprire gli occhi alla vita, voi siete sordi e ciechi e non udite l’alito di Dio che chiede a voi la conversione, il pentimento dei vostri peccati, io vi porterò alla luce, toglierò le tenebre dai vostri occhi, darò l’udito a chi non sente così mi ascolterete e capirete che l’amore di Dio, la fede verso Dio è un dono immenso che pochi di voi possono tenere stretto a se, la fede è la parte più pura dell’uomo è la parte più densa di quel liquido divino che scorre nelle vene di ogni essere.
Gesù è sceso per portare solo parole di verità, Gesù disse: io sono la verità e la via, solo con me si apriranno le porte verso la casa del Padre, e inoltre disse con la preghiera si ottiene chiedi che ti sarà dato, dividi con i tuoi fratelli il tuo pane, porgi al tuo fratello l’altra guancia.
Tutto questo disse Gesù duemila anni fa ma oggi tutti i giovani che si avvicinano alla verità sono smarriti ed è logico che tutti si chiedono come mai vogliono riscattare Giuda che di Gesù ne ha fatto un essere a brandelli, lo ha condannato a morte come l’ultimo dei peccatori, ma Gesù prima di morire disse: Padre perdona loro che non sanno quello che fanno e in quella preghiera c’era anche Giuda.
Dio lo perdonò come nostro fratello Wojtyla, profeta e nobile figlio di Maria, perdonò il suo carnefice che lo condannò ad una lenta e penosa malattia, chi è nobile di spirito perdona ma l’essere che fa del male come Giuda è lui che non si perdona e da solo prende la via dell’inferno, la sua anima brucia tra le fiamme dei suoi peccati, vive col grosso peso del suo errore, pensate Giuda incatenato da se stesso con tutto il suo essere proteso verso il perdono ma lui è già stato perdonato prima dal Padre e poi da Gesù ma è lui che ancora non si perdona ecco perché forse dal grande fulcro dell’intelletto dove Dio legge in ogni attimo tutto dei suoi figli qualcosa è sceso sulla terra perché in terra Giuda peccò e per questo forse dalla terra arriverà il perdono e Giuda uscirà in luce e vivrà nella sfera dei perdonati, per ora ancora no, non c’è stata grazia ne dai fratelli del cielo e ne dai fratelli della terra.

Messaggio di novembre per l’avvento del Natale 2006.

                                                             Noemi

sabato 21 ottobre 2006

LA PREGHIERA

Fratelli la preghiera è molto importante, solo chi ha il dono della fede pone il pensiero verso la preghiera, nella quotidianità quando si ha bisogno di qualcosa si pronuncia: ti prego oh Signore, oppure: Dio accogli questa mia preghiera.
Questo per il Padre è una grande gioia, sentire che il proprio figlio si ricorda di avere un Padre nei cieli oltre un padre biologico.
Parlare con Dio è una preghiera, pensare, chiedere, partecipare a tutti gli interventi divini verso i propri figli ed accoglierli con la partecipazione dell’anima è per Dio la più valida delle preghiere.
La posizione delle mani vi aiuta nel raccoglimento in modo che il pensiero sia rivolto solo alla preghiera ed essa possa giungere a Dio con la più fervida liberazione di tutte le angosce della vostra vita.
La vita rappresenta il più grande dono che Dio ha dato al suo creato, in tutte le cose c’è vita anche nei sassi c’è una molecola di vita e per questo che tutte le mattine al risveglio bisognerebbe ringraziare dicendo:
Padre ti ringrazio del dono della vita e ti prego rafforza in me sempre di più la fede.
Questa è una semplice preghiera quotidiana che smuove nel corpo l’energia vitale ogni volta che le mani sono simmetriche con il pensiero rivolto alla preghiera.
Dio, Gesù, Maria e tutti i fratelli del cielo attendono con amore la preghiera di ogni singolo essere, la mente vola e consola i cuori di chi, anche da lassù, aspetta.
Vi ringrazio per la fiducia che riponete in me e con l’amore di Gesù vi abbraccio.

                                                    Noemi

sabato 14 ottobre 2006

VALORE DELLA VITA TERRENA

In questo periodo in voi vedo un risveglio sulla conoscenza della vita terrena e del vostro corpo che tanto amate perché vi appartiene e perché con la sua energia, i suoi organi e il suo cuore che palpita nel petto fa vibrare tutto l’essere dando emozioni dolori e gioie.
Ma come ben sapete tutto questo è solo un passaggio di vita terrena perché quando finisce il ciclo tutto si lascia e si decompone e dell’uomo rimane solo l’Essenza.
Dio ha creato l’eternità, ha creato l’essere suo figlio che non muore mai, ha creato e perfezionato la materia eterna a sua immagine e somiglianza che non cede mai perché è salda e sana e gira solo con il ritmo di Dio.
Dio in essa vi ha posto una fonte di saggezza e di grande intelletto e ad ogni essere ha donato il libero arbitrio così quando l’essere dopo il famoso big bang, che ha frantumato il capolavoro di Dio, si è trovato avvolto da materia biologica mortale, ha scelto in libertà i cicli di vita terrena per portare con sé le proprie esperienze e conoscenze acquisite di vita in vita.
Le vite terrene servono per portare a termine il compito di ricomporre ciò che l’uomo, con la sua “disobbedienza" e a causa del big bang, ha scomposto.
Nelle leggi divine c’e giustizia e libertà e nella libertà c’è la libera scelta di vita, Dio è il padre della vita eterna ma l’uomo è padrone di scegliere il tempo per scomporsi e ricomporsi fino a giungere alla perfezione.
Dio ha donato all’uomo la forza per portare a termine le sue esperienze di vita ma se l’uomo cade in uno stato vegetativo la sua esperienza è finita e può scegliere di tornare a nuova vita.
Spero di essermi espresso con chiarezza perché non è facile portare sulla terra questa filosofia di vita, con voi ci possono essere delle incomprensioni  che possono causare dei disagi ai nostri contattati che sono e devono continuare ad essere dei portatori di serenità e armonia. 

Con amore in Cristo vi abbraccio.
                                                                 Noemi

lunedì 28 agosto 2006

LA GIORNATA DEL CREATO E DELLA DIFESA DELL'AMBIENTE

Fratelli oggi 28 agosto inizia la discesa dei nostri fratelli, partiranno da varie dimensioni e da vari pianeti che ospitano molti esseri ancora incompleti e che ancora non possono entrare a far parte delle scuole didattiche, noi saremo tutti schierati pronti ad accoglierli e ad aiutarli ad attraversare l’atmosfera, molti ancora non riescono ad attraversarla per giungere sulla Terra.
Il primo di settembre dobbiamo cogliere l’opportunità di svegliare quella parte di bene, dono di Dio, che è nell’animo umano e che l’uomo non riesce a svegliare.
La chiesa ha proclamato il primo settembre la giornata del creato e della difesa dell’ambiente, la difesa di quel bene che è di tutti ma è sfruttato solo da pochi solo per impoverire le anime che Dio ha posto sulla Terra come dimora  provvisoria.
Dio ad ognuno ha dato lo stesso diritto, ma non ha funzionato, Dio nel suo disegno aveva disposto il tutto per tutti ma maggiormente per l’evoluzione, creò tutti i modelli viventi del globo per far sì che l’uomo imparasse tutto da Dio.
Dio disegnò i luoghi da dove l’uomo poteva ricostruirsi, ma le particelle caddero dove l’aria li trasportava e Dio dove cadevano particelle immortali, da lui sempre custodite, creava la vegetazione adatta per il loro nutrimento, il regno vegetale è stato creato da Dio per l’uomo, il figlio smarrito.
E con la vegetazione Dio creò il regno animale, le particelle nate dal brodo primordiale avevano l’incarico di spianare la strada alle particelle divine esse si riunirono e raggrupparono per formare milioni di atomi per far si che incominciasse l’evoluzione dell’essere: la formazione dell’involucro creato da Dio per custodire la materia prima cioè l’anima.
Le particelle dell’intelletto cadute furono subito custodite dall’acqua e come involucro dal corallo.
Così incominciò l’evoluzione della specie fino alla creazione di uccelli di tutte le specie che trasportavano gli atomi già formati unendoli ad altri atomi e formando vari nidi per attendere l’evoluzione dell’uomo.
L’uomo ha imparato tutto da Dio, Dio è il Grande Maestro e inventore di tutto il creato, ha creato aquile grandissime affinché un giorno l’uomo potesse costruire mezzi per volare, ha creato flotte di uccelli di mare per far costruire all’uomo mezzi navali.
Dio ha creato tutto il regno animale sulla Terra per far si che da esso l’uomo poteva riemergere.
Dall’animale feroce trarre la forza, dall’umile animale l’umiltà, dal mammifero l’amore e con esso la procreazione, dal piccolo insetto come la formica ha imparato la fatica per trasportare tutti gli atomi per la sua composizione.
E oggi l’uomo che ha acquisito da Dio parte del suo ingegno sta distruggendo tutto, Dio ha fatto di tutto per far si che i popoli si incontrassero per farli uscire dalla propria ignoranza, ignorare cioè il dono della conoscenza: conoscersi, guardarsi, scoprire l’uguaglianza, scoprire che ogni essere è uguale all’altro. 
Come mai siamo tutti simili? 
Di chi è stato il primo gene che ha dato al mondo tutta questa grande umanità?
Ma nessuno vedeva e capiva l’invisibile, il Padre protettore di tutti e di tutto.
Ecco per questo scenderanno, perché tutte le particelle mentali saranno rivolte al creato, all’ambiente che serve per far vivere l’uomo.
Hanno avvelenato anche l’aria, lo smog risucchia l’ossigeno, la vegetazione è malata, l’ambiente è stato estrapolato e tolto dalle mani di Dio e l’ambiente che è pieno di tante anime di Dio, vegetali, animali e umane, si ribella e distrugge tutto.
Scenderanno tutti insieme, con la protezione di tutti noi e voi, ci sarà a capo Maria, ci sarà Maometto, lui come Gesù predicava crescete e moltiplicatevi ma non per fare la guerra ma per creare corpi per far scendere altri fratelli, scenderà anche Budda con la sua saggezza, tutti faranno da corona a Gesù per portare sulla Terra la voce possente di Dio e per creare l’uguaglianza e rabbonire i potenti che non lo accettarono e lo condannarono duemila anni fa e che ancora oggi dopo duemila anni stanno vagando con le loro ricchezza ma povertà di spirito.
Questa discesa speriamo che riduca tutto questo aggredire di popoli, il mondo intero è in pericolo e noi abbiamo bisogno di voi fratelli per questa partecipazione, basta un pensiero verso Dio e dire a Dio le parole che Gesù disse sulla croce:
PADRE PERDONA LORO CHE NON SANNO QUELLO CHE FANNO
Se tutti in coro con la mente, il primo settembre alle ore 11, lo diciamo insieme a Gesù Lui lo dirà a Gerusalemme, e ogni profeta lo dirà nella sua terra dove ha insegnato l’amore di Dio.
E noi tutti, fratelli, ad ogni gruppo si affiancherà un fratello, e chi è solo in casa si affiancherà un suo congiunto, chi è per strada si ferma un attimo e con la mente dice a Dio di perdonare e di porgere le sue mani sulle teste degli uomini che si sentono potenti ma che invece sono uguali agli altri, perché siamo tutti uguali
Fratelli insieme diciamo:
PADRE PERDONA LORO CHE NON SANNO QUELLO CHE FANNO
Grazie fratelli per la vostra disponibilità.
Dal 2 settembre inizieranno le domande, vi risponderò a tutti.

Con affetto vi abbraccio.

                                                              Noemi  

sabato 29 luglio 2006

DOPO 36 ANNI DI MESSAGGI

Fratelli sono trentasei anni che abbiamo rapporti interplanetari attraverso messaggi scritti da Elena su carta di qualsiasi genere, la fede ci ha portati a proseguire questa missione, io dal cielo e voi dalla terra abbiamo condotto per mano Elena portandola fino alla conoscenza di luoghi abitati da Esseri dotati di super intelligenza, Esseri che non hanno disobbedito al comando di Dio quando il suo eco si trasformò in verbo intimando ai propri figli: fermi non vi slacciate rimanete legati alla vostra forza sotto il potere ed il volere di Dio.
Ma l’attrazione e la possessione furono più forti del comando di Dio così in un attimo tutto si frantumò.
Ma Dio con la sua generosità ed il suo amore subito perdonò e disse: figli miei io vi ho creati uomini perfetti e quando vi sarete perfezionati nell’insieme di molecole da me create tornerete a me, la mia benedizione vi accompagni.
Fratelli, questa è filosofia di vita, questa è conoscenza cosmica essa fa parte del cammino universale dell’insegnamento della vita.

Elena è il vostro maestro, io non ho fatto altro che aiutare Elena a risvegliare la sua memoria perché ogni uomo è dotato dentro di se di un computer che ha registrato tutto, Elena fuori sembra una modesta donna ma dentro è potenza del sapere e il sapere è la linfa della vita, l’uomo senza il sapere è un uomo nullo.

                                                          Noemi

sabato 22 luglio 2006

RICERCA TECNOLOGICA E SPIRITUALITÀ

Il mondo terreno si allontana sempre di più dall’ultraterreno, l’evoluzione dell’uomo oggi si basa solo sulla ricerca tecnologica, la spiritualità si allontana sempre di più perché tutto viene sottomesso al volere di una potenza che del mondo ne sta facendo uno sfacelo.
Stanno cancellando le orme di Gesù, stanno distruggendo il suo sacro trono, stanno minando la vita dei fedeli, dei figli di Dio, fratelli universali tutti nati dalla stessa Fonte e Sostanza Divina.
Vi stanno portando ad odiarvi ed ammazzarvi tra fratelli e tra padri e figli, questo è oggi il pianeta terra: uomini oppressi dal terrore di pochi e in nome di chi poi? 
Noi questo, da quassù, non lo sappiamo perché noi che viviamo in alte sfere in nome dell’amore per il pianeta e per i nostri cari fratelli che ancora ci vivono, per noi c’è solo una parola:
Dio Padre, padrone assoluto di tutte le cose.
Dio ha creato la bellezza ed in essa ci ha posto il suo capolavoro più bello: l’uomo ed in esso ci ha messo la sua immagine, in ogni uomo Dio ci ha messo un seme prezioso: la scintilla divina.
Gli uomini sono tutti uguali, nel centro del cuore hanno una particella che illumina tutto il microcosmo e controlla con perfezione lo scambio ed il ritmo di ogni organo dando forza e potenza al sangue per farlo girare e attraversare con vigore tutti gli organi.
Come la terra gira intorno al sole sintonizzandosi con il creato così l’energia gira con la stessa velocità nel corpo e questa sintonia e armonia creano nell’uomo il tempio di Dio.
Ma oggi stanno distruggendo per la seconda volta il tempio di Gesù e nei luoghi che Gesù scelse per scendere sulla Terra a portare la conoscenza del Padre.
Gesù ha parlato della potenza dell’uomo, della sua potenzialità attraverso la forza della fede di guarire e guarirsi, l’uomo senza fede è un uomo senza vita, un uomo avido che non da nessun frutto, così sono gli uomini di oggi che hanno in mano il potere e che con gli elementi della natura creati da Dio per dare forza e vitalità al pianeta loro i potenti, i senza Dio stanno creando bombe, bombe potenti che potrebbero distruggere  non solo l’uomo ma anche il creato.
Ma con quale diritto si permettono di sfidare la potenza di Dio? Ma non sanno che Dio non permetterà mai a nessuno di distruggere il suo mosaico.
Dio ha creato la "primordialità" della, ha creato l’essenza, ha creato le particelle immortali che compongono i corpi sottili di materia indistruttibile.
Nessuno osi toccare tutto questo che è l’essenza della materia dell’uomo e che è opera di Dio che ne ha composto l’immagine e la funzionalità di ogni essere che vive nel corpo biologico che è si composto di particelle mortali ma è alimentato da particelle immortali dentro le quali c’è l’alito di Dio.
Fratelli vi ringrazio per la vostra partecipazione di fede perché oggi sulla terra il potere è ampio e frena, con il suo libero arbitrio, tutto e tutti, Dio ha voluto dare ai propri figli la libertà sapendo benissimo, nei suoi calcoli perfetti, che questo avrebbe creato anche l’imperfezione ma questa è la strada per raggiungere la perfezione.
Con amore in Cristo vi abbraccio.

                                                           Noemi